di Silvio Mauro

La scorsa sera, in occasione dell'uscita del suo album di cover dal vivo, ho intervistato Luca Lionetti. Per chi non lo conoscesse, Luca Lionetti è un musicista di Corigliano Calabro (CS). E' in attività da oltre 10 anni, conosciuto soprattutto a livello locale ma vanta date da Reggio Calabria fino a Napoli. Il suo genere? Il Blues.

Ciao Luca, come stai?

A parte il caldo, benissimo.

Hai appena pubblicato un album live, com'è nato?

E' nato in maniera casuale. Durante una data, prima di salire sul palco ci hanno detto che ci avrebbero registrato!

Come mai la scelta di pubblicarlo?

E' stata un'idea mia. Ho deciso di pubblicarlo per promuovere la nostra band (Teddy Curti al basso e Antonio Caruso alla batteria)

Parlaci dell'album.

E' un album che vuole rispecchiare i nostri gusti musicali, ci dilettiamo eseguendo brani di artisti leggendari: da Eric Clapton a Steve Ray Vaughan fino agli ZZTop, insomma, rock/blues anni 70/80.

Immaginavi d'incidere un album live?

No, assolutamente no.

Raccontaci della serata, com'è stata?

E' stata una bella serata, ci siamo conquistati la partecipazione del pubblico canzone dopo canzone. E' stata una grande festa con tantissima gente.

Com'è nato il vostro gruppo?

Durante una serata di musica live. Ci conoscevamo già a dire il vero, ma quella sera ho conosciuto l'elemento mancante che ora siede alla batteria: Antonio Caruso.

La tua passione per il blues, come si è originata?

E' nata intorno ai 16 anni grazie a Bob Dylan, da quel momento cominciai una ricerca verso una dimensione musicale che mi appartenesse e incappai nel blues di Muddy Waters e BBKing, aprendomi poi la strada verso i bluesman moderni.

Come vedi la realtà musicale locale?

E' una realtà povera. Quando la gente ti chiede cosa fai per vivere e rispondi:"Il musicista" ribattono sempre con un: "Si, ma che lavoro fai?". Ecco, questo fa capire non solo la realtà ma anche la cultura musicale attuale.

Progetti futuri?

Un EP con canzoni inedite in inglese seguendo sempre il nostro filone Rock/Blues.

Cosa vuoi dire ai nostri lettori?

Di ascoltare e dare spazio alla musica inedita e di qualità per aiutare artisti validi ad emergere.