{"id":1016,"date":"2020-02-14T12:57:38","date_gmt":"2020-02-14T12:57:38","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2020\/02\/14\/altro-che-spazzacorrotti-qui-ci-vuole-una-spazzacretini\/"},"modified":"2020-02-14T12:57:38","modified_gmt":"2020-02-14T12:57:38","slug":"altro-che-spazzacorrotti-qui-ci-vuole-una-spazzacretini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2020\/02\/14\/altro-che-spazzacorrotti-qui-ci-vuole-una-spazzacretini\/","title":{"rendered":"Altro che Spazzacorrotti, qui ci vorrebbe una Spazzacretini"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1015\" src=\"\" alt=\"\" width=\"364\" height=\"191\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">{module Firma_Edilberto de Angelis}Ha ragione da vendere chi dice che dopo la pericolosa legge bloccaprescrizione e la stupida legge Spazzacorrotti (fatta a pezzi dalla Consulta), volute con pervicacia dal peggiore ministro della giustizia della storia repubblicana, tale Bonafede, un tempo conosciuto come Fof\u00f2 DJ, e dopo che il peggiore ministro degli esteri della storia repubblicana, tale Di Maio, un tempo bibitaro dello stadio San Paolo di Napoli, ha chiamato il coronavirus \u201ccoronavairus\u201d, ci vorrebbe una legge Spazzacretini. Perch\u00e9 chi crede nella democrazia (e noi non siamo tra questi), nel senso che pensa sia l\u2019unico strumento per scegliere, e spesso cambiare, senza spargimento di sangue, la propria classe politica, aspirando anche a farne parte, dovrebbe sapere che questo strumento di \u201ccivilt\u00e0\u201d per poter ben funzionare dovrebbe essere sottoposto non tanto al controllo del popolo quanto al controllo di qualit\u00e0, come si fa nelle catene commerciali con i cibi affinch\u00e9 non siano avariati. Ma questa, purtroppo, \u00e8 solo un\u2019idea, perch\u00e9 nella realt\u00e0 non \u00e8 cos\u00ec, e ve lo spiego con un paradosso. Da noi per guidare un\u2019auto o esercitare una professione, occorre superare un esame di abilitazione che \u00e8 diventato abbastanza selettivo. In politica, invece, che \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 pi\u00f9 importante della vita associativa, specie in paesi come il nostro in cui la presenza dello Stato \u00e8 a dir poco ossessiva e dispotica, si entra senza alcun esame. Infatti, chiunque soddisfi il requisito della nascita e, ovviamente, della cittadinanza (anche europea per le sole elezioni comunali), anche un cretino che non sa ci\u00f2 che fa e dice, acquisisce automaticamente, al compimento dell\u2019et\u00e0 giusta, l\u2019elettorato passivo, e cio\u00e8 pu\u00f2 essere eletto a qualunque livello e determinare cos\u00ec le sorti di una grande citt\u00e0 o di un paese importante come l\u2019Italia, magari senza dimostrare ad alcuno che \u00e8 capace di farlo e magari farlo bene. Il risultato, purtroppo, di questa automaticit\u00e0 di un diritto cos\u00ec delicato, \u00e8 spesso avvilente, devastante, sgradevole. Per cui si assiste a tornate elettorali indecorose, in cui torme di cittadini, giovani e meno giovani, eleggono una rappresentanza istituzionale da vomito, com\u2019\u00e8 avvenuto alle ultime elezioni politiche con i Cinquestelle, un movimento che oltre a farci toccare il punto pi\u00f9 basso della nostra storia, ha ricette politiche assurde se non demenziali, come lo Spazzacorrotti appunto. E allora se \u00e8 cos\u00ec, cosa non va? Cosa c\u2019\u00e8 di sbagliato? La democrazia ha forse fallito come strumento per selezionare la classe politica di un paese? Non lo sappiamo. Di certo c\u2019\u00e8 che \u00e8 sbagliato il metodo per attribuire l\u2019elettorato passivo, in questa democrazia. Che \u00e8 poi quella follia egualitaria per cui tutti, al di l\u00e0 delle motivazioni, della condizione mentale, culturale e sociale, possono partecipare indistintamente alla grande abbuffata democratica, senza badare a contenuti, meriti, capacit\u00e0, intelligenze, stimoli, valori. E allora? Cosa si dovrebbe fare, abolire la democrazia? Sotto certi aspetti non sarebbe poi una cattiva idea, visti i fallimentari esiti di tante elezioni, comprese le ultime. Ma se non vogliamo esagerare e limitarci a qualcosa che vada oltre la provocazione, potremmo pensare di sottoporre l\u2019esercizio dell\u2019elettorato passivo, a un esame, superato il quale si otterrebbe il diritto a farsi votare, magari dopo il rilascio di una specie di patente, da sottoporre, ovviamente, a periodica revisione. Oppure, abolire le elezioni per sostituirle con il sorteggio. Un sistema che avrebbe il vantaggio sia di eliminare le noiosissime campagne elettorali che conosciamo sia di risparmiarci l\u2019umiliazione (e la vergogna) di vedere un popolo che, con il voto, spinge verso la guida del paese i Bonafede e i Di Maio. Perch\u00e9 se \u00e8 vero che in una libera democrazia ogni cittadino pu\u00f2 aspirare a ricoprire incarichi pubblici, \u00e8 altrettanto vero che ti incazzi come un belva se il popolo vota ed elegge degli incompetenti, mentre accetteresti con tranquillit\u00e0 se la scelta degli incompetenti dipendesse dalla sorte. Infine, non bisogna dimenticare che se nelle istituzioni dovesse sedere gente sorteggiata, quest\u2019ultima non avrebbe nessun vantaggio a rendersi popolare, ad acquisire il consenso per la propria elezione (o rielezione) attraverso la spesa facile, perch\u00e9 le elezioni saranno state abolite, quindi sar\u00e0 pi\u00f9 propensa a curare gli interessi del paese piuttosto che i propri. Se c\u2019\u00e8 qualcuno disposto a discutere seriamente su questa proposta batta un colpo.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma_Edilberto de Angelis}Ha ragione da vendere chi dice che dopo la pericolosa legge bloccaprescrizione e la stupida legge Spazzacorrotti (fatta a pezzi dalla Consulta), volute con pervicacia dal peggiore ministro della giustizia della storia repubblicana, tale Bonafede, un tempo conosciuto come Fof\u00f2 DJ, e dopo che il peggiore ministro degli esteri della storia repubblicana, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1015,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1016","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1016"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1016\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}