{"id":114,"date":"2016-07-15T14:38:29","date_gmt":"2016-07-15T14:38:29","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2016\/07\/15\/orgasmi-multipli-in-ospedale\/"},"modified":"2016-07-15T14:38:29","modified_gmt":"2016-07-15T14:38:29","slug":"orgasmi-multipli-in-ospedale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2016\/07\/15\/orgasmi-multipli-in-ospedale\/","title":{"rendered":"Orgasmi multipli in ospedale"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-113\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/ospnott.jpg\" alt=\"\" width=\"626\" height=\"352\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" srcset=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/ospnott.jpg 700w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/ospnott-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 626px) 100vw, 626px\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\">{module Firma_Anton Giulio Madeo}Credetemi, a questo punto della storia ogni volta che sento pronunciare la parola \u201csanit\u00e0\u201d mi vien voglia di mettere mano alla pistola, soprattutto quando vedo erigere barricate di retorica da parte di medici e politici locali d\u2019ogni colore, che quasi come un sol\u2019uomo continuano a sostenere, contraddittoriamente e in nome del consueto \u201cnon si tocca la salute!\u201d, l\u2019utilit\u00e0 dell\u2019ospedale unico e allo stesso tempo la necessit\u00e0 di evitare la chiusura di alcuni reparti di questo o piuttosto di quell\u2019altro ospedale, senza forse capire che chiusure e spostamenti a volte sono necessari per superare quei campanilismi, quegli interessi personali e quegli sprechi che tanto hanno danneggiato la sanit\u00e0 in passato.&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\">E, a tale proposito, la storia dell\u2019ospedale di Corigliano \u00e8 emblematica, poich\u00e9 della sua chiusura si parla spesso, tra proteste degli abitanti, suppliche alle istituzioni, promesse della politica che si trova a fare i conti con errori gestionali del passato ai quali oggi \u00e8 difficile trovare soluzione se non con tagli dolorosi. Il tutto mentre \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile distinguere tra i reali problemi del territorio e la difesa corporativa delle rendite e degli interessi locali che ruotano attorno a un presidio ospedaliero importante.&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\">Gli ospedali infatti non servono solo a curare gli ammalati: gli ospedali danno lavoro, creano carriere, sostengono un indotto, garantiscono una rete di relazioni che al momento giusto si trasforma in clientele, denaro e consenso elettorale. Alla politica non piace chiudere gli ospedali, per ragioni che hanno pi\u00f9 a che fare con la loro funzione \u201csecondaria\u201d, che con quella principale. E infatti se oggi l\u2019ospedale di Corigliano non \u00e8 stato ancora chiuso, non lo si deve alla sua capacit\u00e0 di fornire un servizio utile ed efficiente ai cittadini, come spesso avviene: paradossalmente \u00e8 stato salvato dalla chiusura svuotandolo delle sue funzioni (il reparto di chirurgia non c\u2019\u00e8 quasi pi\u00f9, il pronto soccorso per mancanza di personale \u00e8 in perenne rischio di chiusura e per l\u2019ortopedia bisogna mettersi in macchina e correre a Rossano) e trasformandolo in una mecca per creduloni a spese della collettivit\u00e0.&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\">Ne volete la prova definitiva? Chiedete ai politici cosa pensano di un piano sanitario che assegna tutti i posti letto disponibili in questo territorio a una sola struttura (poco importa se Corigliano o Rossano, perch\u00e9 entrambi gli ospedali potrebbero tranquillamente ospitarli) e magari destinare l\u2019altra ad alloggiare tutti gli ambulatori e tutte le strutture burocratiche dei distretti, che oggi sono in gran parte distribuiti in sedi non di propriet\u00e0 dell\u2019ASP per le quali si pagano affitti milionari. Anzi, chiedete ai medici cosa si guadagnerebbe, in termini non solo finanziari ma di efficienza delle risorse sia ospedaliere che distrettuali, da un piano del genere, che potrebbe essere anche la prova generale della volont\u00e0 sia di costruire l\u2019ospedale unico (al fine di migliorare l\u2019offerta sanitaria) sia di arrivare in tempi brevi alla fusione tra i comuni di Corigliano e Rossano.&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\">Prima di rispondervi vi metterebbero le mani addosso, perch\u00e9 per loro il fine della pubblica amministrazione sanitaria non \u00e8 pi\u00f9 il servizio da offrire, ma l\u2019ampliamento degli incarichi, dell\u2019organico e del giro d\u2019affari (pagato dal contribuente); perch\u00e9 per loro prestazioni e uffici in eccesso, diffusi tra i cittadini normali, ovviamente, sono \u201cspesa sanitaria indotta\u201d. Indotta da interessi corporativi di medici, politici e burocrati, oltre che da limiti culturali e informativi dei cittadini. Che senso ha?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman','serif';\"><span style=\"font-family: times new roman,times;\">Ah, un\u2019ultima cosa: vi chiederete cosa c\u2019entrano gli orgasmi multipli con la storia dell\u2019ospedale? Assolutamente niente. Ho dato questo titolo solo per raccogliere l\u2019attenzione dei lettori, che altrimenti mai avrebbero letto il solito noiosissimo articolo sulla sanit\u00e0 locale. A presto.<\/span> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma_Anton Giulio Madeo}Credetemi, a questo punto della storia ogni volta che sento pronunciare la parola \u201csanit\u00e0\u201d mi vien voglia di mettere mano alla pistola, soprattutto quando vedo erigere barricate di retorica da parte di medici e politici locali d\u2019ogni colore, che quasi come un sol\u2019uomo continuano a sostenere, contraddittoriamente e in nome del consueto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":113,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-114","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}