{"id":1157,"date":"2020-05-18T09:07:31","date_gmt":"2020-05-18T09:07:31","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2020\/05\/18\/da-oggi-liberi-tutti-ma-state-buoni-e-rassegnati-altrimenti-ci-arrabbiamo-conte-dixit\/"},"modified":"2020-05-18T09:07:31","modified_gmt":"2020-05-18T09:07:31","slug":"da-oggi-liberi-tutti-ma-state-buoni-e-rassegnati-altrimenti-ci-arrabbiamo-conte-dixit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2020\/05\/18\/da-oggi-liberi-tutti-ma-state-buoni-e-rassegnati-altrimenti-ci-arrabbiamo-conte-dixit\/","title":{"rendered":"Da oggi liberi tutti, ma state buoni e rassegnati altrimenti ci arrabbiamo (Conte dixit)"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1156\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/normalit.jpg\" alt=\"\" width=\"316\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/normalit.jpg 1217w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/normalit-300x171.jpg 300w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/normalit-1024x584.jpg 1024w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/normalit-768x438.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 316px) 100vw, 316px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">{module Firma_redazione}Oggi, \u00e8 il giorno del liberi tutti. E non solo. E\u2019 anche il giorno in cui i vili imbecilli che ci governano, che non sono mai stati capaci di testare, tracciare, trattare i contagiati, ci scaricano addosso il barile coronavirus, dicendoci di stare buoni, di fare i bravi e i responsabili altrimenti si arrabbiano e ci chiudono di nuovo dentro, agli arresti domiciliari. Che se ci pensate non erano poi cos\u00ec male, perch\u00e9 in quella fase, quando eravamo tutti disperati e non avevamo imbecilli tra i coglioni, eravamo diventati pi\u00f9 riflessivi, pi\u00f9 forti, pi\u00f9 consapevoli, forse perch\u00e9 stavamo vivendo, chiusi in casa, il periodo pi\u00f9 terrificante della nostra vita, non avendo vissuto l\u2019esperienza della guerra e della fame, e senza rendercene conto volevamo reagire, parlando del dopo, di come saremmo stati noi e la nostra citt\u00e0 e di come sarebbe stato sfogliare l\u2019album della quarantena, di come l\u2019avremmo raccontata e di cosa avremmo voluto per il futuro. Ebbene, ricordo che in quei giorni claustrofobici, in cui dicevamo finanche che la desertificazione aveva reso la nostra citt\u00e0 pi\u00f9 bella, civile e ordinata, nessun momento pi\u00f9 di quello sarebbe servito a liberarci di cretini, cialtroni, urlatori, incompetenti, facinorosi, odiatori, maleducati. E invece, col ritorno alla normalit\u00e0, o quasi, tutto ci\u00f2 non \u00e8 successo. Tutto \u00e8 stato dimenticato in fretta, anche la sofferenza, e siamo tornati punto e accapo. Infatti, oggi, giorno del liberi tutti, ci si affaccia alle finestre e ci si rende conto che il degrado irrompe di nuovo nelle nostre case, con gli smarmittatori a tempo pieno che si sono ripresi le strade a tutte le ore del giorno e della notte, con gli urlatori che hanno rioccupato piazze e marciapiedi con maggiore arroganza, con i maleducati che hanno ripreso a gettare dappertutto i rifiuti (quando, ovviamente, non ci pensa il comune), con gli incompetenti e i cretini che sono rimasti al loro posto, con gli odiatori e la volgarit\u00e0 che hanno riacquistato vigore, col popolo dei giovani in cui hanno ripreso a dilagare le solite brutte abitudini quali sballo e divertimento a ogni costo. Quindi, il lungo lockdown, oltre che sul piano economico e della sua gestione, discontinui, lacunosi, frammentari, catastrofici, \u00e8 stato un disastro anche sul piano morale e culturale, poich\u00e9 non ha indotto, in noi, alcuna riflessione. E credetemi non lo dico per fare polemica, ma dovendo seguire attentamente quello che ci veniva detto dalle persone, oggi ho fatto una fatica straordinaria a mettere insieme tutti i pezzi, spesso invano, del puzzle quarantena. Ecco perch\u00e9, ora, sono super incazzato, deluso. Prima, quand\u2019ero agli arresti domiciliari, mi capitava ogni giorno di essere ottimista, di pensare che il dopo sar\u00e0 meglio. Ora, per\u00f2, quell\u2019ottimismo si \u00e8 raffreddato. Certo, non mi sono disamorato delle persone, n\u00e9 della vita, ma devo constatare che tutto rischia di tornare come prima, perch\u00e9 non abbiamo il coraggio di ripensare ai nostri modelli di vita, che qui, al Sud, restano scadenti sul piano della qualit\u00e0 e dei comportamenti (civili e intelligenti). E chi ci governa, a tutti i livelli, lo sa bene, perch\u00e9 quasi tutti i giorni ci dice che il futuro dipende da noi, anche se lo fanno per fretta e di fretta sapendo di avere responsabilit\u00e0 enormi per le quali potrebbero essere processati per crimini contro l\u2019umanit\u00e0. E questo lo penso pur avendo bene in mente che esiste un piano di responsabilit\u00e0 personale importante, e che uno sforzo collettivo per fare in modo che la somma di comportamenti sia virtuosa, potr\u00e0 fare la differenza in questa orribile emergenza. Liberi tutti, signori. E state buoni, se potete, altrimenti ci arrabbiamo, dice l\u2019avvocato di Foggia, il peggio che Iddio possa augurare a un popolo serio, il meglio a un popolo, come quello italiano, di coglioni senza spina dorsale. Che schifo.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma_redazione}Oggi, \u00e8 il giorno del liberi tutti. E non solo. 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