{"id":1169,"date":"2020-05-30T20:53:16","date_gmt":"2020-05-30T20:53:16","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2020\/05\/30\/attenti-che-la-bolletta-vi-fotte\/"},"modified":"2020-05-30T20:53:16","modified_gmt":"2020-05-30T20:53:16","slug":"attenti-che-la-bolletta-vi-fotte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2020\/05\/30\/attenti-che-la-bolletta-vi-fotte\/","title":{"rendered":"Attenti allo scrocco in bolletta"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1168\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/energia.jpg\" alt=\"\" width=\"335\" height=\"197\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" srcset=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/energia.jpg 512w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/energia-300x176.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 335px) 100vw, 335px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">{module Firma_redazione}Nel campo delle forniture energetiche, dopo la liberalizzazione del settore, decisa qualche anno fa da non so quale governo per abbattere le tariffe, possono nascondersi tante insidie, soprattutto nelle varie voci presenti in bolletta e soprattutto per i soggetti pi\u00f9 deboli. Una di queste trappole l\u2019ha incontrata, a sua insaputa, un nostro lettore, un pensionato, il quale ci ha spiegato che, nei giorni scorsi, si \u00e8 visto recapitare, da una societ\u00e0 energetica locale, con cui ha un contratto di fornitura elettrica, una bolletta, in cui a fronte di una spesa per l\u2019energia di circa 65 euro gli sono stati addebitati ben 30 euro per due solleciti di ritardato pagamento, tra l\u2019altro spediti via email e non, come scritto sulla fattura, per posta raccomandata. E\u2019 un caso che ha dell\u2019incredibile, non solo per il livello eccessivo delle spese (15 euro per un sollecito sono accettabili solo se a scriverlo fosse Don DeLillo), ma per come la societ\u00e0 fornitrice ha applicato queste sanzioni. Infatti, il contratto di fornitura, sottoscritto dal nostro lettore e che abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di leggere, in una delle sue tante microscopiche e insensate clausole (probabilmente previste da qualche regolamento del cazzo dell\u2019autorit\u00e0 per l\u2019energia), prevede spese di sollecito, in caso di ritardo nei pagamenti, per soli 5 euro, somma gi\u00e0 di per s\u00e9 alta, e non per i 15 chiesti al nostro lettore, che rappresentano un vero e proprio furto. E\u2019 ovvio che in presenza di un\u2019assurdit\u00e0 del genere, dobbiamo porci due domande: la prima: come mai altre societ\u00e0, ben pi\u00f9 importanti, qualificate e prestigiose di quelle locali, non applicano sanzioni cos\u00ec alte, limitandosi ad addebitare sulle fatture solo le spese postali del sollecito (Enel 1,91 euro, A2A o,40 cent., Eni 2,21 euro)? La seconda: chi ci garantisce che le alte spese di sollecito, cos\u00ec come potrebbe accadere con un&#8217;eventuale alterazione dei consumi o delle tariffe, inserita in bolletta a nostra insaputa, non siano in realt\u00e0 un metodo che tali societ\u00e0 usano per fare la cresta? E qui, per rispondere bisognerebbe esporre delle congetture, del tipo: le societ\u00e0 energetiche che operano nel mercato libero, per il recupero dei crediti usano un proprio ufficio, il quale pur mandando email a costo zero che sono di una semplicit\u00e0 disarmante (infatti, si limitano solo a ricordare all\u2019utente che deve pagare al pi\u00f9 presto, essendo in ritardo col pagamento, quindi senza alcun preavviso di distacco) pretende compensi molto alti (i famosi 15 euro di cui parlavamo un po&#8217; sopra), che ovviamente le societ\u00e0 incassano scaricandone i costi, in bolletta, sul conusmatore finale. Oppure, cosa ancora pi\u00f9 grave e incredibile, le stesse societ\u00e0 applicano queste sanzioni o addirittura alterano i consumi o le tariffe, a loro piacimento,&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 16px;\">tanto per restare nel campo delle congetture,&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">perch\u00e9 operando sul mercato libero e applicando prezzi concorrenziali spesso non ci stanno con le spese, per cui \u00e8 ovvio che ogni tanto cerchino di aumentare i ricavi con altri mezzi, non sempre leciti, a cominciare dai solleciti di pagamento farlocchi. E\u2019 ovvio che \u00e8 una nostra ipotesi e che, come recita il proverbio, la strada dell\u2019inferno \u00e8 lastricata di buone intenzioni; ma \u00e8 un&#8217;ipotesi che ci fa capire che a volte la voglia di fare sconti eccessivi, per strappare clienti a una concorrenza agguerrita e qualificata, pu\u00f2 nascondere, tra i comportamenti e le incomprensibili righe di un contratto, molte insidie. Ecco perch\u00e9 pensiamo che se si vogliono per davvero aiutare imprese e famiglie, bisogna rendere la strada della concorrenza larga e praticabile e non stretta e tortuosa, e l\u2019unico modo per riuscirci \u00e8 quello di rendere tutto pi\u00f9 semplice, trasparente e soprattutto avere societ\u00e0 fornitrici oneste che ispirino fiducia, senza la quale non ci pu\u00f2 essere il libero mercato. Ci\u00f2 vuol dire che la concorrenza energetica (e non solo) \u00e8 un obiettivo troppo importante per lasciarlo all\u2019improvvisazione, per cui occhio alle societ\u00e0 inaffidabili di cui nei prossimi giorni vi faremo i nomi.&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma_redazione}Nel campo delle forniture energetiche, dopo la liberalizzazione del settore, decisa qualche anno fa da non so quale governo per abbattere le tariffe, possono nascondersi tante insidie, soprattutto nelle varie voci presenti in bolletta e soprattutto per i soggetti pi\u00f9 deboli. 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