{"id":1229,"date":"2020-08-20T13:54:00","date_gmt":"2020-08-20T13:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2020\/08\/20\/se-vuoi-che-la-giustizia-non-faccia-schifo-per-l-obbligatorieta-dell-azione-penale-non-fare-il-tifo\/"},"modified":"2020-08-20T13:54:00","modified_gmt":"2020-08-20T13:54:00","slug":"se-vuoi-che-la-giustizia-non-faccia-schifo-per-l-obbligatorieta-dell-azione-penale-non-fare-il-tifo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2020\/08\/20\/se-vuoi-che-la-giustizia-non-faccia-schifo-per-l-obbligatorieta-dell-azione-penale-non-fare-il-tifo\/","title":{"rendered":"Se vuoi che la giustizia non faccia schifo, per i PM non fare il tifo"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1228\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/presuntocolpevole.jpg\" alt=\"\" width=\"341\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/presuntocolpevole.jpg 553w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/presuntocolpevole-300x146.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 341px) 100vw, 341px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">{module Firma_redazione}Tra i molti spunti di riflessione offerti dall\u2019inchiesta White Collar (e da tante altre che l\u2019hanno preceduta) ce n\u2019\u00e8 uno molto importante che non \u00e8 stato considerato e che riguarda un tema cruciale della nostra democrazia: tra i protagonisti dei tanti incredibili cortocircuiti della giustizia (che generano drammi umani indescrivibili) ci sono soprattutto i pubblici ministeri. Significa forse che i pubblici ministeri hanno una predisposizione naturale a commettere errori? Non diciamo idiozie. La nostra annotazione punta per\u00f2 a segnalare un tema che non pu\u00f2 continuare a essere ignorato dalla politica che riguarda la falsit\u00e0 assoluta dell\u2019obbligatoriet\u00e0 dell\u2019azione penale. Infatti, la ragione per cui ci sono tante inchieste farlocche, forzate o fatte male nell\u2019ambito dei nostri tribunali risiede proprio in un grande non detto presente all\u2019interno della nostra democrazia: un giudice pu\u00f2 essere bravo o pu\u00f2 essere scarso ma alla fine non ha grande margine di discrezionalit\u00e0 e deve giudicare le prove. Un pm, a prescindere da quanto sia bravo o da quanto sia scarso, ha invece uno strumento discrezionale e arbitrario che il giudice non ha. In teoria, come tutti sappiamo, l\u2019articolo 112 della Costituzione\u00a0prevede che il pubblico ministero ha l\u2019obbligo di esercitare l\u2019azione penale e che tale principio permette di escludere margini di discrezionalit\u00e0 in merito all\u2019avvio delle indagini e impedisce che il pubblico ministero riceva direttive, istruzioni o pressioni atte a incidere sulla sua attivit\u00e0. In realt\u00e0, come nessun magistrato faticher\u00e0 ad ammettere lontano dalla ribalta mediatica,\u00a0ogni procuratore ha la possibilit\u00e0 di selezionare a suo piacimento le sue priorit\u00e0. E la potenziale discrezionalit\u00e0 di ciascun magistrato \u00e8 stata in qualche modo ingigantita dalla politica che piuttosto che occuparsi di trovare un equilibrio tra potere legislativo e potere giudiziario ha contribuito a offrire ai magistrati nuovi strumenti per ampliare il proprio potere. Tempo fa\u00a0Mario Cicala, esponente storico di Magistratura indipendente,\u00a0disse che la magistratura italiana, proprio su questo punto, aveva due grossi problemi: \u201cOltre alla discrezionalit\u00e0 di celebrare i processi, vi \u00e8 anche una discrezionalit\u00e0 del potere di indagine del magistrato che sceglie lui dove andare a cercare notizie di reato. Soltanto partendo da questa constatazione pu\u00f2 iniziare un dibattito che farebbe abbandonare miti vuoti come quello dell\u2019obbligatoriet\u00e0 dell\u2019azione penale\u201d. Ecco: non si pu\u00f2 capire quasi nulla degli orrori che avvengono nelle procure senza comprendere che\u00a0il vero peccato originale della nostra giustizia riguarda non la presenza di un magistrato un po\u2019 furbacchione e molto disinvolto. Riguarda qualcosa di pi\u00f9 importante: la consapevolezza che\u00a0ogni magistrato pu\u00f2 potenzialmente rallentare o velocizzare un\u2019indagine in modo del tutto discrezionale (con tutte le conseguenze che ci\u00f2 comporta), con la conseguenza che c\u2019\u00e8 un intero paese ostaggio del falso dogma chiamato obbligatoriet\u00e0 dell\u2019azione penale. E ci\u00f2 avviene sotto gli occhi di una classe dirigente, politici in testa, che non facendo nulla per affrancarsi da questa ipocrisia ci consegna un paese destinato a essere governato a lungo da una repubblica giudiziaria fondata sul processo mediatico, sulla gogna preventiva e sulla discrezionalit\u00e0 dei pm. Un paese serio, di fronte a ci\u00f2 che accade nelle procure, dove capita di vedere onesti cittadini trattati come i peggiori criminali, dovrebbe discutere di questo. Il resto, con tutto il rispetto, \u00e8 solo fuffa.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma_redazione}Tra i molti spunti di riflessione offerti dall\u2019inchiesta White Collar (e da tante altre che l\u2019hanno preceduta) ce n\u2019\u00e8 uno molto importante che non \u00e8 stato considerato e che riguarda un tema cruciale della nostra democrazia: tra i protagonisti dei tanti incredibili cortocircuiti della giustizia (che generano drammi umani indescrivibili) ci sono soprattutto i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1228,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1229","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1229"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1229\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}