{"id":202,"date":"2017-02-01T14:50:09","date_gmt":"2017-02-01T14:50:09","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2017\/02\/01\/provincia-e-il-comico-sarebbe-checco-zalone-2\/"},"modified":"2017-02-01T14:50:09","modified_gmt":"2017-02-01T14:50:09","slug":"provincia-e-il-comico-sarebbe-checco-zalone-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2017\/02\/01\/provincia-e-il-comico-sarebbe-checco-zalone-2\/","title":{"rendered":"Provincia: e il comico sarebbe Checco Zalone?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-199\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/quovado.jpg\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/quovado.jpg 1280w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/quovado-300x169.jpg 300w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/quovado-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/quovado-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-family: times new roman,times;\">{module Firma_direttore}Alla fine aveva ragione il <strong><span style=\"font-weight: normal;\">Checco Zalone<\/span><\/strong> del film <em>Quo Vado?<\/em> Dipendente in esubero dell&rsquo;ufficio Caccia e Pesca della Provincia, viene reintegrato con lo stesso ruolo e nello stesso ufficio in un nuovo ente che altro non &egrave; che la copia del primo, ma con nome diverso: <strong><span style=\"font-weight: normal;\">Citt&agrave; Metropolitana<\/span><\/strong>. &ldquo;Cos&rsquo;&egrave; cambiato?&rdquo;, gli chiedono al telefono. E lui: &ldquo;Un cazzo!&rdquo;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: times new roman,times;\">Non &egrave; solo una battuta, perch&eacute; le province sono per davvero vive e vegete. Ce ne siamo accorti domenica 29 gennaio, quando, pur essendo stata annullata la macchina politica, presidente, giunta e consiglio sono stati eletti non dal popolo, ma da sindaci e consiglieri comunali del territorio di un ente che ha mantenuto il sistema dei funzionari oltre ad alcune mansioni classiche (manutenzione delle strade, ambiente, edilizia scolastica) pi&ugrave; alcuni nuovi compiti non meglio definiti (come le misteriose &laquo;<strong><span style=\"font-weight: normal;\">funzioni di supporto<\/span><\/strong> ai Comuni&raquo;). <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: times new roman,times;\">Qualcuno, a questo punto, per&ograve;, direbbe: enti inutili? Non proprio. Intanto, perch&eacute; la provincia, tra gli organi statali, &egrave; quello che comporta <strong><span style=\"font-weight: normal;\">meno spesa pubblica<\/span><\/strong> (circa 9 milioni di euro annui, l&rsquo;1% sulla spesa totale, percentuale nettamente inferiore rispetto a quella di Comuni e Regioni). E, tra gli enti locali, &egrave; percepito come quello <strong><span style=\"font-weight: normal;\">meno odioso<\/span><\/strong> dal cittadino, in quanto &egrave; (ed era) l&rsquo;unico che non impone tasse (n&eacute; addizionali Irpef, n&eacute; tasse sulla prima casa n&eacute; Irap; solo Rca auto). Poi, a livello <strong><span style=\"font-weight: normal;\">storico-simbolico<\/span><\/strong>, le Province rappresentano un&rsquo;identit&agrave; importante nell&rsquo;Italia dei campanili, indicano un senso di <strong><span style=\"font-weight: normal;\">appartenenza<\/span><\/strong> al territorio che spesso oltrepassa quello cittadino e non coincide con quello regionale. Infine, e a conti fatti, <strong><span style=\"font-weight: normal;\">per lo Stato<\/span><\/strong>, forse avrebbe pi&ugrave; senso accorpare i Comuni e le Regioni, creare circoscrizioni uniche di piccoli Comuni e dare vita alle Macroregioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: times new roman,times;\">Meno Comuni e meno Regioni, dunque, e <strong><span style=\"font-weight: normal;\">lasciamo in pace<\/span><\/strong> le Province? Certo, ma a una condizione: che siano inserite in un progetto federalista forte, competitivo, che dovrebbe avere un unico ente intermedio, tra cittadino e stato centrale, che potrebbe essere proprio la provincia; la quale dovrebbe avere potest&agrave; esclusiva, compresa quella legislativa, in tutte le materie che le sarebbero attribuite. Tra queste le pi&ugrave; importanti dovrebbero essere: la sanit&agrave;, l&rsquo;istruzione a tutti i livelli, gran parte della giustizia e dell&rsquo;ordine pubblico, la previdenza, l&rsquo;assistenza sociale, la politica fiscale e la potest&agrave; statutaria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: times new roman,times;\">Ne andrebbe che le dimensioni di questo ente dovrebbero essere sufficientemente grandi in modo da ripartire il costo principale del suo funzionamento su un numero adeguato di persone, contenendolo, e sufficientemente piccole per consentire un controllo efficace dei cittadini sulle decisioni politiche locali. I vantaggi ad avere enti territoriali e decisionali intermedi cos&igrave; piccoli sarebbero notevoli. Infatti, tutte le istituzioni che avrebbero il potere di tassare e regolamentare la propriet&agrave; e la vita dei cittadini, dovrebbero sottostare a due regole: al principio di concorrenza tra gli stessi enti e al fatto che le decisioni, soprattutto le pi&ugrave; importanti, sarebbero prese sempre dall&rsquo;ente pi&ugrave; vicino al cittadino, aumentando cos&igrave; il controllo di quest&rsquo;ultimo sul governo. Tutto il contrario di ci&ograve; che avviene oggi con le regioni, veri centri di spreco e di malaffare, ormai sfuggiti ad ogni controllo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: times new roman,times;\">Significherebbe che gli enti pi&ugrave; efficienti, sia in termini sociali sia economici (maggiore sicurezza e maggiore remunerazione degli investimenti), attrarrebbero pi&ugrave; capitali e pi&ugrave; residenti, mentre quelli meno efficienti li perderebbero. Ci sembra evidente che un governo locale che tassa e regola i suoi cittadini e le sue imprese pi&ugrave; dei suoi concorrenti, sar&agrave; inevitabilmente soggetto ad emigrazione del lavoro, del capitale e degli individui (quindi dei cervelli), e cos&igrave; condannato alla perdita degli introiti fiscali futuri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: times new roman,times;\">Quanto poi al controllo che il cittadino potrebbe esercitare sul governo locale, ci sembra evidente che per le popolazioni locali &egrave; molto pi&ugrave; facile essere informati sulle decisioni che vengono prese dalla classe politica e, inoltre, la ridotta dimensione della popolazione residente far&agrave; s&igrave; che la base su cui graveranno i costi delle scelte politiche sia pi&ugrave; piccola e il costo pro-capite delle decisioni sia pi&ugrave; alto. Facciamo un esempio per capire. Immaginiamo una proposta di spesa dell&rsquo;ordine di cento milioni di euro l&rsquo;anno, per la Sibaritide. Se il costo della spesa gravasse su tutti i cittadini italiani, il costo pro-capite sarebbe di soli 17,50 euro a testa. E&rsquo; ovvio che, in questo caso, l&rsquo;incentivo che avrebbe il cittadino a controllare la spesa sarebbe davvero modesto. Se, invece, quella spesa gravasse su una popolazione di 300\/400 mila abitanti l&rsquo;incentivo che avrebbe ogni singolo cittadino a controllare che la spesa sia necessaria e giustificabile &egrave; molto pi&ugrave; alto, tanto, per potersi permettere il lusso di disinteressarsi agli affari pubblici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: times new roman,times;\">Ma un decentramento del genere, basato sul principio di concorrenza, avrebbe anche il merito di contribuire al ricambio della nostra classe dirigente poich&eacute; l&igrave; dove si verificassero condizioni sfavorevoli (sotto ogni aspetto) ci sarebbe una maggiore motivazione dei cittadini residenti a sbarazzarsi di chi ha governato male e ha contribuito a rendere l&rsquo;ente poco appetibile sotto l&rsquo;aspetto sia economico sia sociale. Sarebbe, questa, la conferma della democrazia intesa come il miglior strumento per sbarazzarsi pacificamente di una classe politica inetta.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma_direttore}Alla fine aveva ragione il Checco Zalone del film Quo Vado? Dipendente in esubero dell&rsquo;ufficio Caccia e Pesca della Provincia, viene reintegrato con lo stesso ruolo e nello stesso ufficio in un nuovo ente che altro non &egrave; che la copia del primo, ma con nome diverso: Citt&agrave; Metropolitana. &ldquo;Cos&rsquo;&egrave; cambiato?&rdquo;, gli chiedono al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":199,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-202","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=202"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}