{"id":2051,"date":"2025-07-30T09:01:14","date_gmt":"2025-07-30T09:01:14","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/?p=2051"},"modified":"2025-07-31T08:49:31","modified_gmt":"2025-07-31T08:49:31","slug":"teresa-merante-e-la-stupidita-della-censura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2025\/07\/30\/teresa-merante-e-la-stupidita-della-censura\/","title":{"rendered":"Teresa Merante e la stupidit\u00e0 della censura"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/merante.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2042\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 da tempo che nell\u2019indifferenza generale, alla cantante folk calabrese Teresa Merante \u00e8 impedito di esibirsi pubblicamente, poich\u00e9, dicono le cosiddette \u201cautorit\u00e0\u201d, ormai sempre meno autorevoli e credibili, a cominciare dai sindaci, che rappresentano quel popolo che si scortica le mani nell\u2019applaudirla, le sue canzoni esalterebbero la mafia. <!--more--> Una censura, dettata da quello che sembra pi\u00f9 che altro un reato d\u2019opinione, che ha stupito tanta gente, pur silenziosa per vilt\u00e0, poich\u00e9 \u00e8 evidente che in un paese libero la libert\u00e0 di esprimersi di un artista, anche su temi difficili e magari esecrabili, come quelli che riguardano la criminalit\u00e0 organizzata, \u00e8 pi\u00f9 importante di ogni altra valutazione e deve poter sopravvivere alla furia inquisitoria che sta caratterizzando le &#8220;autorit\u00e0&#8221; in questo particolare momento storico-politico, che non pu\u00f2, e non deve, cancellare attraverso assurdi divieti ci\u00f2 che, vuoi o non vuoi, appartiene alla sfera delle libert\u00e0 individuali e, nel caso della Merante, anche alla nostra tradizione popolare. Non c\u2019\u00e8 molto altro da dire su questo argomento, se non consigliare a qualche \u201cautorit\u00e0\u201d censoria di andarsi a leggere la sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti nel processo contro Larry Flint (o magari se non sa leggere guardarsi il  film di Milos Forman), se vuole capire cos\u2019\u00e8 una vera democrazia, e precisare che se sappiamo bene chi sia Teresa Merante (per alcuni un\u2019ambasciatrice della mafia, per noi invece un\u2019ambasciatrice della musica folk calabrese e nient\u2019altro) sappiamo altrettanto bene come sarebbe andata se lo stesso metro di giudizio le cosiddette \u201cautorit\u00e0\u201d l\u2019avessero applicato ad altri casi, come quelli dei terroristi rossi e neri, con le mani davvero sporche di sangue, invitati, come se fossero eroi e non criminali, in tv e nelle universit\u00e0 a tenere lezioni e conferenze o a collaborare con prestigiose testate giornalistiche, dei tanti artisti che hanno detto (e magari dicono, con nostalgia) tante sciocchezze inaccettabili su regimi sanguinari come la Cina, Cuba e l\u2019URSS dei milioni di morti o della serie televisiva Gomorra, che forse, per aver sempre \u201cesaltato\u201d il male nella sua vittoriosa lotta contro il bene, che nella serie neanche appare, potrebbe aver convinto qualche giovane a \u201cesaltarsi\u201d per le gesta dei Savastano e dei Di Marzio e magari (come gi\u00e0 si vede nelle nostre strade) a emularli, anche se facciamo finta di non capirlo, perch\u00e9 quella serie \u00e8 frutto di un\u2019arte, quella dell\u2019intoccabile Saviano, che non si pu\u00f2 censurare, sulla base del colore politico ovviamente. Sarebbe un affronto alla verit\u00e0 e forse alla stupidit\u00e0. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 da tempo che nell\u2019indifferenza generale, alla cantante folk calabrese Teresa Merante \u00e8 impedito di esibirsi pubblicamente, poich\u00e9, dicono le cosiddette \u201cautorit\u00e0\u201d, ormai sempre meno autorevoli e credibili, a cominciare dai sindaci, che rappresentano quel popolo che si scortica le mani nell\u2019applaudirla, le sue canzoni esalterebbero la mafia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2042,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-2051","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2051","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2051"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2051\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2063,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2051\/revisions\/2063"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}