{"id":2093,"date":"2025-08-13T17:27:54","date_gmt":"2025-08-13T17:27:54","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/?p=2093"},"modified":"2025-08-14T17:44:05","modified_gmt":"2025-08-14T17:44:05","slug":"2093","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2025\/08\/13\/2093\/","title":{"rendered":"Come difendersi dal ferragosto e dalle sue scorie"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Ferragosto.jpg\" alt=\"\" width=\"660\" height=\"368\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2092\" \/><\/p>\n<p>Non \u00e8 che ti devi proprio difendere dal ferragosto, che indiscutibilmente \u00e8 il periodo pi\u00f9 pericoloso dell\u2019anno, ma pi\u00f9 che altro dal dopo ferragosto, quando in tanti ti chiederanno: \u201cdove sei stato a ferragosto?\u201d <!--more--> Che \u00e8 una domanda terribile, perch\u00e9 non sai mai cosa rispondere e soprattutto non sai mai come spiegare, agli idioti che ti fanno questa domanda idiota, che tu a ferragosto non sei uscito, non hai viaggiato, non ti sei spostato. Insomma, non sei andato da nessuna parte, condannandoti, cos\u00ec, a scoprire, dopo ferragosto, uno dei sentimenti peggiori dell\u2019uomo: l\u2019entusiasmo immotivato, soprattutto di chi, dopo ferragosto, vorr\u00e0 raccontarti con entusiasmo, appunto, tutte le cose (cretine) che ha fatto a ferragosto, e che tu pensi nessuna persona normale farebbe nel corso della propria vita, che forse serviranno a far sentire vive quelle persone, che magari vivono mummificate per il resto dell\u2019anno, ma a far morire (di rabbia) chi vorrebbe passare un dopo ferragosto tranquillo, rilassato e senza nessuno che gli rompa i coglioni con il racconto delle cose (cretine) che ha fatto a ferragosto. Ecco perch\u00e9, per sfuggire a tutto ci\u00f2, sono stato costretto a mettere a punto un meccanismo di difesa non solo contro il ferragosto, ma anche contro il dopo ferragosto: chiudermi ancora in casa, che ho trasformato in una specie di bunker, che m\u2019impedisce cos\u00ec per qualche giorno ogni contatto con l\u2019esterno, anche per via delle finestre sigillate, in cui vivo tra il divano, dove dormo, il tavolo del computer, il quale, tra l\u2019altro, mi permette di soddisfare ogni mia curiosit\u00e0 da casa, in cui ho tutto ci\u00f2 che mi serve, la libreria, il bagno, la cucina, che non uso (infatti, nel forno ci sono ancora delle favolose Manolo Blahnik), perch\u00e9 odio mangiare a casa. E quando, dopo l\u2019isolamento post ferragosto, esco, e inevitabilmente incontro qualcuno cui, dopo avermi chiesto cosa ho fatto a ferragosto, dico che a ferragosto sono stato sigillato in casa per tutta la giornata, senza neanche mettere il naso fuori dalla porta, mi sentir\u00f2 rispondere che la mia vita da recluso di ferragosto \u00e8 davvero deprimente, perch\u00e9 lui a ferragosto ha fatto l\u2019unica cosa interessante e divertente da fare a ferragosto e cio\u00e8 viaggiare, che poi \u00e8 il bisogno deprimente che hanno in molti di confermare la propria esistenza viaggiando, scattando foto, raccontando aneddoti, dicendo sono stato l\u00ec, credendo che per esistere basti visitare luoghi. Ecco perch\u00e9 chi mi dice \u201ca ferragosto dovresti partire, ti farebbe bene\u201d, mi sottovaluta e si sopravvaluta. Partire non mi fa male: mi distrugge.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 che ti devi proprio difendere dal ferragosto, che indiscutibilmente \u00e8 il periodo pi\u00f9 pericoloso dell\u2019anno, ma pi\u00f9 che altro dal dopo ferragosto, quando in tanti ti chiederanno: \u201cdove sei stato a ferragosto?\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2092,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-2093","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2093","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2093"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2093\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2107,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2093\/revisions\/2107"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2092"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}