{"id":224,"date":"2017-03-12T10:27:26","date_gmt":"2017-03-12T10:27:26","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2017\/03\/12\/la-classe-dirigente-e-la-mafiosita-che-ha-dimenticato-3\/"},"modified":"2017-03-12T10:27:26","modified_gmt":"2017-03-12T10:27:26","slug":"la-classe-dirigente-e-la-mafiosita-che-ha-dimenticato-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2017\/03\/12\/la-classe-dirigente-e-la-mafiosita-che-ha-dimenticato-3\/","title":{"rendered":"La classe dirigente e una mafiosit\u00e0 troppo in fretta dimenticata"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-219\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/mafia.JPG\" alt=\"\" width=\"491\" height=\"220\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\">{module Firma_direttore}Noi non sappiamo cosa cerchi realmente, al comune di Corigliano, la commissione d\u2019accesso nominata dal prefetto di Cosenza. Cos\u00ec, come non sappiamo quali grossi illeciti o quali infiltrazioni mafiose possano ancora esserci in un municipio rivoltato come un calzino prima dall\u2019inchiesta Santa Tecla (con annessi e connessi), poi dal sindaco Geraci (con le sue denunce contro il malaffare in alcuni settori comunali) infine dalla procura di Castrovillari, che hanno fatto, o stanno cercando di fare, pulizia e chiarezza sia sui passati rapporti tra la criminalit\u00e0 organizzata e il comune sia sulle \u201cmascalzonate\u201d che pezzi importanti della burocrazia comunale organizzavano (o avrebbero organizzato) in un ambiente corrotto, in cui di denaro ne correva e se ne maneggiava a fiumi, soprattutto nei settori dell\u2019edilizia, dei lavori pubblici e della manutenzione. Dove controlli e provvedimenti esemplari, che di recente ci sono stati (grazie soprattutto ai numerosi interventi di Geraci in tema di concessioni edilizie, appalti sospesi e lavori pubblici rigidamente gestiti con la prefettura), in passato hanno scarseggiato, considerando che anche in tempi di commissariamento le spese folli non sono state contenute (vedi stipendi) e alcuni funzionari, indicati come soggetti inaffidabili sul piano morale, n\u00e9 sono stati rimossi n\u00e9 sono stati licenziati n\u00e9 sono stati declassati nelle loro qualifiche o mansioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\">\u200bSappiamo, per\u00f2, che pezzi importanti della nostra classe dirigente, invece di manifestare tutto il loro dissenso rispetto a queste spiacevoli vicende, e magari solidarizzare col sindaco dopo essersi informati su come stanno le cose, in modo da cancellare la lettera scarlatta della mafiosit\u00e0 che abbiamo ancora tutti appiccicata addosso e che non pu\u00f2 e non deve essere indelebile, grazie alla loro \u201clungimirante\u201d visione dei problemi della citt\u00e0 e alla loro propensione a dare ascolto al chiacchiericcio e a star dietro alle trame della politica deviata, anche solo dal pettegolezzo, se ne stanno servendo, forse non del tutto lecitamente e inconsapevolmente, per sputtanare e affossare ancora di pi\u00f9 questa sfortunata citt\u00e0, sostenendo la gogna mediatica cui \u00e8 stato appeso il sindaco. E lo starebbero facendo, iscrivendosi, alcuni anche a loro insaputa, a una specie di partito dello sputtanamento, che pensa cos\u00ec di poter esercitare un potere di destituzione dei sindaci, d\u2019influenzare le prossime elezioni (che si terrebbero tra due anni, in caso di altro scioglimento) o addirittura di disporre l\u2019eliminazione di questo o quel gruppo politico, magari senza rendersi conto della delicatezza e dell\u2019importanza della posta in gioco.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\"><span class=\"entry-content\">Una follia, che ci porta alla mente un vecchio saggio, il quale diceva, un tempo, che in politica non bisogna fare prigionieri, nel senso che l\u2019avversario lo devi eliminare subito e definitivamente, se hai le armi per riuscirci, perch\u00e9 se lo lasci in vita (politicamente, \u00e8 ovvio) sar\u00e0 molto pi\u00f9 ostile e pericoloso di prima. Un\u2019immagine adattabile, in questo momento, al sindaco Geraci, che potrebbe sembrare una specie di uomo braccato dai suoi nemici, interni ed esterni al municipio, che, utilizzando lo spauracchio di un possibile futuro commissariamento per mafia (senza dire, tra l\u2019altro, dove sta la mafia e chi sono mafiosi e conniventi), lo starebbero circondando, politicamente e sul piano personale, in attesa di sferrare il colpo del ko. <\/span>Nemici, tra l\u2019altro, che vorrebbero essere anche persuasivi nei confronti di alcuni fedelissimi del sindaco, magari per convincerli a guardarsi attorno per cercare un nuovo padrone finch\u00e9 sono in tempo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\">Sarebbe, dicono, la dura legge della giungla politica, che piaccia o no. Ma anche in questo il caso Geraci non insegna nulla di nuovo. \u00c8 una dinamica che purtroppo abbiamo gi\u00e0 visto in passato, ma che difficilmente potrebbe adattarsi al personaggio, il quale fortunatamente \u00e8 in sella pi\u00f9 che mai, non avendo niente da nascondere o da farsi perdonare. Anzi, i suoi atti sono andati nella direzione opposta, essendo stato in molti casi l\u2019uomo del \u201cno\u201d. E lo diciamo in tutta franchezza, perch\u00e9 siamo convinti che Geraci non sia finito e da questa vicenda della commissione d\u2019accesso ne uscir\u00e0 rafforzato, comunque vada. Certo, oggi, non vorremmo essere nei panni del sindaco: per un uomo perbene come lui la sola ipotesi di dover resistere a veleni, pressioni e maldicenze cos\u00ec forti, tra l\u2019altro su fumose questioni di mafia, \u00e8 gi\u00e0 in s\u00e9 una condanna terribile. Per questo oltre a non unirci al volo degli avvoltoi su Geraci, al quale noi non abbiamo risparmiato critiche anche dure, soprattutto quando era nel pieno del suo potere, vorremmo che non lo facesse neanche la classe dirigente di questa citt\u00e0, che cos\u00ec come si mobilita per battaglie di retroguardia, come la fusione o quella schifezza dell\u2019ospedale unico (il cui appalto susciter\u00e0 per davvero appetiti mafiosi), dovrebbe farlo anche per difendere l\u2019onore e l\u2019onorabilit\u00e0 di un sindaco e di una citt\u00e0 che con la mafia hanno davvero poco da spartire.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt;\"><span class=\"entry-content\" style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: times new roman,times;\">Per alcuni, adesso \u00e8 facile fare i fenomeni antimafia o lasciarsi andare ai sermoni domenicali. Semmai questa vicenda \u00e8 l\u2019occasione che, ancora una volta, si potrebbe dare alla nostra miserabile classe dirigente per redimersi, per uscir fuori dalla sua mediocrit\u00e0 e dalla sua inconsistenza politica e culturale e per mettersi definitivamente alle spalle un passato d\u2019ipocrisia, quando la mafia faceva finta di non vederla, e di superiorit\u00e0 etica e morale che in realt\u00e0 non \u00e8 mai esistita, soprattutto quando, in tempi non lontani, con la mafia, quella vera, si sedeva a un tavolo per fare affari e contrattare la propria sopravvivenza economica e personale. E non certo da oggi, come noi sosteniamo in solitudine da circa trent&#8217;anni.<\/span> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma_direttore}Noi non sappiamo cosa cerchi realmente, al comune di Corigliano, la commissione d\u2019accesso nominata dal prefetto di Cosenza. 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