{"id":348,"date":"2017-08-21T08:48:57","date_gmt":"2017-08-21T08:48:57","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2017\/08\/21\/barcellona-ha-fatto-fuori-la-movida-era-ora\/"},"modified":"2017-08-21T08:48:57","modified_gmt":"2017-08-21T08:48:57","slug":"barcellona-ha-fatto-fuori-la-movida-era-ora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2017\/08\/21\/barcellona-ha-fatto-fuori-la-movida-era-ora\/","title":{"rendered":"Barcellona ha fatto fuori la movida. Era ora."},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-347\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/rambla.jpeg\" alt=\"\" width=\"436\" height=\"221\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" srcset=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/rambla.jpeg 897w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/rambla-300x153.jpeg 300w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/rambla-768x390.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\">{module Firma _Federico Kliche de La Grange}Rieccola la routine estiva: il caldo sulla pelle, il caff\u00e8 pomeridiano e insieme al caff\u00e8 la notizia di un attentato in Europa. Ci si guarda per un secondo, con l\u2019amico barista, poi la rete ci informa che questa volta \u00e8 toccato a Barcellona dove, sulle <strong><span style=\"font-weight: normal;\">Ramblas,<\/span><\/strong> un furgone s\u2019\u00e8 scagliato sui turisti uccidendone 14. E\u2019 ancora una volta un pugno nello stomaco, soprattutto quando scopri che a fare l\u2019attentato \u00e8 la solita feccia islamica: pare un commando di 12 persone, in buona parte uccisi dai poliziotti. Anche se a fare pi\u00f9 male \u00e8 la ormai abituale colata di nausea interattiva. Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un unico genere di reazione di cui ci stiamo dimostrando capaci: il commento. Cos\u00ec quei social, che hanno dato diritto di parola a milioni di cretini, in un attimo si riempiono di puttanate, tipo messaggi solidali, amorevoli, rabbiosi, indignati, politicamente corretti. Si riaccende il dibattito d\u2019infimo livello sulla tutela morale e <strong><span style=\"font-weight: normal;\">letterale dell\u2019islam<\/span><\/strong>, ch\u00e9 mica bisogna generalizzare. I <strong><span style=\"font-weight: normal;\">politici<\/span><\/strong> cavalcano il cavalcabile, i <strong><span style=\"font-weight: normal;\">giornalisti<\/span><\/strong> inseguono il dettaglio, la sfumatura, la storia dell\u2019italiano e i casi umani che domani venderanno copie e clic. Insomma, ognuno <strong><span style=\"font-weight: normal;\">recita<\/span><\/strong> la propria parte in commedia e francamente va bene cos\u00ec. Ma questa \u00e8 tutta piazza, diciamocelo. Quel che preoccupa, invece, \u00e8 il silenzio dello Stato. Nessuna presa di coscienza sulla guerra in essere, nessuna rettifica delle misure di sicurezza, nessuna istruzione alla popolazione alla difesa. Continuiamo a parlare di inclusione, ma nulla si muove politicamente, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 nessuna presa di coscienza di una guerra in corso. La solita routine, dunque, dietro la quale, per\u00f2, stavolta potrebbe muoversi qualcosa, perch\u00e9 il terrorismo islamico sta facendo fare la fine del topo alla movida, a quel divertimento a tutti i costi, a quello sballo continuo e folle, a quello shopping compulsivo, a quel termometro della spensieratezza e del benessere, cretino, che condiziona e contraddistingue non solo le vacanze e il tempo libero delle nuove generazioni, e in generale di tanti eterni adolescenti, ma addirittura la loro vita, che potrebbe indurre proprio i giovani a reagire. Infatti, se ci fate caso, il terrorismo islamico, che ha preso di mira gli ambienti dello sballo, musicale e psichedelico, sta seminando una tale paura, un tale terrore, che presto potrebbe spingere milioni di coglioni e imbelli a non frequentare pi\u00f9 i divertimentifici delle nostre citt\u00e0 e a rivedere la loro vita. Perch\u00e9 se sei in casa e pensi che il giorno dopo devi andare a un concerto, a ballare o al solito aperitivo con gli amici in centro, pur se di rinunciarvi non hai minimamente intenzione, hai comunque una fottuta paura, e magari non dormi, rifletti, pensi quanto sei in pericolo. E cos\u00ec pian piano magari cambi idea e forse le tue abitudini e la tua vita miserabili, rifletti sulla tua imbecillit\u00e0, a quanto sei stato coglione a dare importanza a cose inutili che ti hanno impedito di stare qualche sera in pi\u00f9 a casa, di goderti una famiglia con cui cenare, discutere e chiacchierare, di accorgerti che tua madre ha bisogno di te e tuo padre del tuo aiuto, che tua sorella \u00e8 confusa e vorrebbe dei consigli, che esistono libri e dischi mai letti e ascoltati, di capire storie che ti raccontano di societ\u00e0 che si spacchettano e si impoveriscono, quando i giovani si anestetizzano, non hanno ambizioni e si accontentano di poco, quando i giovani hanno in cima ai loro pensieri e ai loro desideri solo l\u2019effimero, lo sballo, il divertimento, che pensano di soddisfare accettando il minimo indispensabile di lavori facili e precari, da 700 euro al mese, tanto c\u2019\u00e8 il benessere di mamma e pap\u00e0, per cui a che serve faticare e sacrificarsi per creare una famiglia, una carriera, un lavoro o per portare avanti studi troppo impegnativi. E\u2019 cos\u00ec che le societ\u00e0 vanno a picco, diventano facili terre di conquista per i barbari, improduttive, sterili, perdono valore, forza e intelligenze. Le civilt\u00e0 muoiono con il rilassamento dei costumi, quando perdono i loro valori, quando non sanno pi\u00f9 sacrificarsi e combattere, quando lo sballo sostituisce gli ideali (e a tal proposito si legga il bel libro<span class=\"entry-content\"><span style=\"font-size: 11pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif';\"> <span style=\"font-family: times new roman,times;\">dello storico Michel De Jaeghere, Gli ultimi giorni dell&#8217;Impero Romano)<\/span><\/span><\/span>. Ma \u00e8 con la paura che spesso le civilt\u00e0 risorgono. E se oggi piangiamo, soprattutto in rete, in modo manifesto, chiassoso, categoricamente inutile, i morti delle nostre Ramblas, domani, forse, la paura, provocata da queste morti, ci cambier\u00e0 la vita, ci costringer\u00e0 a rinunciare alle nostre conquiste di libert\u00e0, anche stupide, ci spinger\u00e0 a reagire per difendere i nostri valori e la nostra civilt\u00e0 occidentale e libera che non \u00e8 fatta solo di cose cretine, fugaci, come pu\u00f2 essere appunto l\u2019aperitivo alle cinque della sera che nulla ha a che vedere con l\u2019ora del coraggio del torero e dell\u2019eroismo della corrida. Intanto i coglioni continuano a chiedersi, su Facebook, perch\u00e9 tutto ci\u00f2 accada, senza avere la consapevolezza di essere in guerra e di essere rappresentati da altrettanti coglioni che non sanno riconoscere la guerra. Il guaio \u00e8 che la guerra riconosce noi, benissimo. Ed \u00e8 una guerra anzitutto al nostro stile di vita. Quello dello sballo e del divertimento forzato, che forse ora imporr\u00e0, a fighi e fighe a ogni costo, di riflettere e reagire.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma _Federico Kliche de La Grange}Rieccola la routine estiva: il caldo sulla pelle, il caff\u00e8 pomeridiano e insieme al caff\u00e8 la notizia di un attentato in Europa. Ci si guarda per un secondo, con l\u2019amico barista, poi la rete ci informa che questa volta \u00e8 toccato a Barcellona dove, sulle Ramblas, un furgone s\u2019\u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":347,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-348","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=348"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/348\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/347"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}