{"id":362,"date":"2017-08-25T09:39:19","date_gmt":"2017-08-25T09:39:19","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2017\/08\/25\/mettetevi-un-dito-in-culo-e-la-vita-vi-sorridera-2\/"},"modified":"2017-08-25T09:39:19","modified_gmt":"2017-08-25T09:39:19","slug":"mettetevi-un-dito-in-culo-e-la-vita-vi-sorridera-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2017\/08\/25\/mettetevi-un-dito-in-culo-e-la-vita-vi-sorridera-2\/","title":{"rendered":"&#8220;Mettetevi un dito in culo e la vita vi sorrider\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-351\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/squallor.png\" alt=\"\" width=\"494\" height=\"196\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" srcset=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/squallor.png 630w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/squallor-300x119.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\">{module Firma_Edilberto de Angelis}La frase del titolo, che richiama uno slogan sessantottino, poi reso famoso dal gruppo musicale Gli Squallor, ci invita, provocatoriamente (forse perch\u00e9, come dicono alcuni scienziati, il punto G degli uomini \u00e8 la prostata), a riflettere sull\u2019importanza del pensiero positivo, magari attraverso quell\u2019accumulo quotidiano di micro momenti di piacere, di leggerezza e di positivit\u00e0, che spesso sottovalutiamo. Perch\u00e9, nella vita, hanno la loro importanza anche gesti banali come mettersi un dito in culo, appunto, sorridere la mattina sotto casa al netturbino che sta spazzando la strada e augurargli buona giornata, pensare che bello oggi ci sono le nuvole, e che meraviglia stasera se facciamo in tempo andremo a cena fuori, e se non facciamo in tempo berremo un bel caff\u00e8, leggeremo l\u2019ultimo articolo di Daniel Pipes sul Medio Oriente o sugli ultimi acquisti del Milan ed \u00e8 quasi finita l\u2019estate e forse per la prima volta dopo un milione di anni non far\u00e0 caldo a settembre. Dicono gli studiosi che faccia bene alla salute, al glucosio nel sangue, al cuore e insomma a tutto, essere un po\u2019 felici o fingere di esserlo, provare piacere per la vita, apprezzare il mondo intorno o almeno non mandarlo al diavolo ogni minuto. Quindi i giornali, i libri, i siti internet, sono pieni di ricette per diventare pensatori positivi (e a tal proposito leggere il bel libro di John Perry, <em>La nobile arte del cazzeggio<\/em>), abbandonare la negativit\u00e0, le imprecazioni a denti stretti, le incazzature, e se proprio non \u00e8 possibile trasformarsi in persone ottimiste ci viene chiesto di recitare una parte, anche in nome delle regole del vivere civile secondo cui se si viene invitati a cena non si pu\u00f2 dire al telefono: piuttosto che venire a cena con voi a mangiare roba immonda e a sedermi in locali di merda a parlare di stronzate, mi darei fuoco. Diremo quindi: ma certo, con piacere, oh no accidenti mi viene in mente che stasera arriva mia zia da Roma e non posso di certo lasciarla sola, poverina, ha novant\u2019anni, mi dispiace, sar\u00e0 per un\u2019altra volta. Pi\u00f9 fingiamo di essere ottimisti e felici e entusiasti, pi\u00f9 lo diventiamo. Si chiama circolo virtuoso e promette anche ai misantropi, ai depressi e ai frustrati di trasformarsi, con il tempo e l\u2019ostinazione, in esseri umani positivi, con il rischio di eliminare il senso del tragico. Ma le persone positive non esisterebbero se non esistesse il contrasto con i pessimisti, con i catastrofici, con quelli che seguono eroicamente un imperativo categorico: non lasciare che una bella giornata rovini la tua vita d\u2019inferno. Sono loro, con il bicchiere sempre mezzo vuoto, con la smorfia all\u2019ingi\u00f9 ogni mattina, con la disperazione negli occhi, gonfi di rabbia, quando controllano il biglieto perdente della lotteria, e con una identica disperazione quando il biglietto \u00e8 vincente, a costruire il trionfo degli ottimisti, a farli perfino sembrare buoni, oltre che fortunati. A farli insomma risplendere di quella luce saggia e fastidiosa, al limite dell\u2019esaltazione, perch\u00e9 sono convinti che, quando sono appena arrivati al supermercato, troveranno parcheggio, e infatti in quel momento si libera un posto, e perch\u00e9 credono che se augurano buona giornata riceveranno una buona giornata in cambio, e l\u2019autoconvincimento \u00e8 cos\u00ec potente che nessun tombino, nessuna cartella di Equitalia, nessun litigio furioso offuscher\u00e0 questo cielo blu. In ogni caso, anche se accadesse qualcosa di brutto, l\u2019ottimista non se ne accorgerebbe. Perch\u00e9 \u00e8 il pessimista che ha lo spirito allenato all\u2019osservazione dei dettagli negativi: il caff\u00e8 \u00e8 tiepido perch\u00e9 il barista \u00e8 un cretino, lo zucchero di canna \u00e8 finito perch\u00e9 \u00e8 una giornata sventurata, la politica fa schifo perch\u00e9 la fanno solo ladri e imbecilli, se vado in un ufficio e sono trattato male \u00e8 perch\u00e9 il mondo complotta contro di me, faccio fatica a vendere ci\u00f2 che produco perch\u00e9 la globalizzazione ci sta uccidendo, il cibo industriale \u00e8 una truffa, non \u00e8 vero cibo, quindi meglio le cose fatte in casa o biologiche. E come stai? Meglio che non ne parliamo, ho dolori dappertutto. E che fai nel fine settimana? Domenica piove, quindi niente. Potersi rilassare con un po\u2019 di negativit\u00e0, sentirsi a casa dentro la catastrofe: noi finto allegri non chiediamo di meglio.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma_Edilberto de Angelis}La frase del titolo, che richiama uno slogan sessantottino, poi reso famoso dal gruppo musicale Gli Squallor, ci invita, provocatoriamente (forse perch\u00e9, come dicono alcuni scienziati, il punto G degli uomini \u00e8 la prostata), a riflettere sull\u2019importanza del pensiero positivo, magari attraverso quell\u2019accumulo quotidiano di micro momenti di piacere, di leggerezza e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":351,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-362","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=362"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/362\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}