{"id":365,"date":"2017-09-17T08:32:35","date_gmt":"2017-09-17T08:32:35","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2017\/09\/17\/caro-sindaco-ti-voglio-bene-sei-un-bravo-ragazzo-ma-devo-votare-contro-la-revoca\/"},"modified":"2017-09-17T08:32:35","modified_gmt":"2017-09-17T08:32:35","slug":"caro-sindaco-ti-voglio-bene-sei-un-bravo-ragazzo-ma-devo-votare-contro-la-revoca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2017\/09\/17\/caro-sindaco-ti-voglio-bene-sei-un-bravo-ragazzo-ma-devo-votare-contro-la-revoca\/","title":{"rendered":"&#8220;Caro sindaco, ti voglio bene, sei un bravo ragazzo, ma devo votare contro la revoca&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-363\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/cetto.jpg\" alt=\"\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"650\" height=\"274\" srcset=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/cetto.jpg 650w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/cetto-300x126.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\">{module Firma_Anton Giulio Madeo}Difendere i politici, soprattutto se li conosci, non \u00e8 facile, di questi tempi. Ma a volte bisogna farlo, perch\u00e9 ne hanno bisogno, o meglio, ne ha bisogno la citt\u00e0. Dunque non \u00e8 per difendere Giuseppe Geraci, che parliamo di Giuseppe Geraci e del suo gruppo consiliare. E\u2019 solo per un godibilissimo senso dello spettacolo, perch\u00e9 la politica, quando si lega al <em>nonsense,<\/em> \u00e8 una forma di comicit\u00e0 meravigliosa che serve a dare la misura della qualit\u00e0 dei suoi interpreti. Insomma, lo scorso 15 settembre, i consiglieri di Geraci erano impegnati nel consiglio che avrebbe dovuto revocare l\u2019atto d\u2019impulso del febbraio 2016, mettendo cos\u00ec la parola fine alla sciagurata e raffazzonata vicenda della fusione tra i comuni di Corigliano e Rossano. Invece, niente revoca, nonostante impegni e parole date nel consiglio del 12 agosto, del tipo spezzeremo le reni ai rossanesi se questi e la regione Calabria non giungeranno a pi\u00f9 miti consigli. Perch\u00e9 per volont\u00e0 di alcuni ambigui giovani leoni del gruppo di maggioranza, soprattutto di quelli pi\u00f9 acculturati (si fa per dire) e candidati a furor di popolo, nel 2013, per ringiovanire e rinvigorire i ranghi, che dicevano un po\u2019 la qualunque sulla politica e la fusione, tutto \u00e8 stato ancora rinviato. Alle prossime settimane, dicono, quando Corigliano chieder\u00e0 a Rossano di impegnarsi per far s\u00ec che la regione Calabria sposti il referendum, del 22 ottobre, di almeno tre mesi, in modo da preparare quel piano di fattibilit\u00e0 che sarebbe dovuto essere pronto gi\u00e0 da mesi. Anche se abbiamo la sensazione che al di l\u00e0 di piani di fattibilit\u00e0 e rinvii i giovani leoni andranno in consiglio a dire ancora la qualunque sulla fusione e la politica, magari fino alla bocciatura della revoca chiesta dal sindaco, che poi, chiss\u00e0 perch\u00e9, \u00e8 ci\u00f2 che vogliono. Lo diciamo perch\u00e9 l\u2019altra sera, nelle stanze del consiglio, li abbiamo visti all\u2019opera alcuni di questi rampanti professionisti, e vi assicuro che erano uno spasso, impauriti e divisi tra quelli, come certi avvocati furbacchioni, che dicevano al sindaco di non metterli in difficolt\u00e0, perch\u00e9 se avessero votato per la revoca avrebbero subito, in tribunale, le pressioni e forse le ritorsioni (o solo gli sfott\u00f2) dei colleghi rossanesi, e quelli, meno furbi e pi\u00f9 piagnoni, che in lacrime chiedevano a Geraci di perdonarli perch\u00e9 in fondo tenevano famiglia e pur dovendo votare contro la revoca gli volevano un gran bene. E che spettacolo, poi, quelli che filavano via, trafelati, pur di non far capire che, in caso di votazione, avrebbero votato no alla revoca, o ancora quelli che prima di votare avrebbero voluto parlare con pap\u00e0 e che schifo quelli per cui la piazzetta di Schiavonea quest\u2019estate \u00e8 stata troppo piena di gente e di rumori, che poco c\u2019entrano con la fusione ma tant\u2019\u00e8, o quelli incazzati per non essere stati eletti alla provincia. Insomma: stavano parlando di fusione; poi alcuni sono passati alle ritorsioni, al tengo famiglia e alle lacrime; altri sono trasmigrati sul turismo caciarone, e altri ancora, in un battibaleno erano sulla chiamata telefonica per capire da pap\u00e0 se essere contro la fusione avrebbe potuto compromettere gli affari di famiglia. Da restare estasiati, insomma. Non tanto per la qualit\u00e0 dei protagonisti, dei quali ormai consociamo il valore (minus quam merdam) e la capacit\u00e0 di passare da una stronzata all\u2019altra, ma per la qualit\u00e0 della discussione, che per definizione, indipendentemente dai suoi protagonisti, ha avuto poco a che fare con ci\u00f2 che in realt\u00e0 \u00e8 questa fusione: un brutto tentativo, da parte di loschi figuri rossanesi, pare poco amati anche dalle parti di Mascaro, di mettere le mani, con metodi truffaldini, sulla citt\u00e0 di Corigliano e sulle sue ricchezze; tentativo che se i giovani leoni coriglianesi continueranno a ignorare dimostrer\u00e0 pi\u00f9 che la loro incapacit\u00e0 la loro vilt\u00e0. Perch\u00e9 solo dei vili, ignoranti e ingenui quanto si vuole, possono far finta di non capire che se buona parte della classe dirigente di questa citt\u00e0, massoni compresi, \u00e8 per la fusione veloce, confusionaria e truffaldina che abbiamo conosciuto, perch\u00e9 dicono \u201c\u00e8 un\u2019occasione da non perdere\u201d (senza, tra l&#8217;altro, spiegare perch\u00e9), vuol dire che qui qualcosa non quadra, vuol dire che qui si stanno facendo pressioni terribili affinch\u00e9 si faccia tutto presto e al buio, forse per evitare serie discussioni su temi importanti, come quella che si sarebbe dovuta fare, ad esempio, sulle finanze comunali o sul personale, considerando che il comune di Rossano, avendo in pianta organica ben quattro dirigenti, in futuro potrebbe organizzare e guidare la struttura del comune unico a proprio uso e consumo, visto che Corigliano di dirigenti, nel proprio organico, non ne ha, e siamo in tempi di spending rewiew. Uno strazio, dunque, che dovrebbe indurci a chiedere al sindaco di farla finita con questa fusione e a dimettersi nel caso non riuscisse a bloccarla, giusto per evitare che quattro cialtroni rossanesi tengano in ostaggio alcuni consiglieri di maggioranza, creando un clima di terrore e di plagio, per cercare di dominare una grande citt\u00e0 e il suo territorio. Non bisogna lasciar infierire cos\u00ec a lungo la barbarie, quando non la si sia addirittura favorita. Perch\u00e9 dopo \u00e8 difficile cavare il ragno dal buco. La strategia di certi faccendieri rossanesi \u00e8 proprio quella di lasciare che un malanno curabile si aggravi fino al ricorso alla chirurgia di urgenza, e pu\u00f2 succedere che i chirurghi convocati lo dichiarino inoperabile. E\u2019 quello che i chirurghi a consulto stanno certificando a proposito di questa fusione. Forse la politica, quella seria, pu\u00f2 ancora qualcosa. Che si faccia sentire.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma_Anton Giulio Madeo}Difendere i politici, soprattutto se li conosci, non \u00e8 facile, di questi tempi. Ma a volte bisogna farlo, perch\u00e9 ne hanno bisogno, o meglio, ne ha bisogno la citt\u00e0. Dunque non \u00e8 per difendere Giuseppe Geraci, che parliamo di Giuseppe Geraci e del suo gruppo consiliare. E\u2019 solo per un godibilissimo senso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":363,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-365","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/365","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=365"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/365\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=365"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=365"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}