{"id":420,"date":"2018-09-12T10:57:56","date_gmt":"2018-09-12T10:57:56","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2018\/09\/12\/una-classe-dirigente-alla-vanna-marchi-2\/"},"modified":"2018-09-12T10:57:56","modified_gmt":"2018-09-12T10:57:56","slug":"una-classe-dirigente-alla-vanna-marchi-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2018\/09\/12\/una-classe-dirigente-alla-vanna-marchi-2\/","title":{"rendered":"Una classe dirigente alla &#8230; Vanna Marchi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-418\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/wanna.jpg\" alt=\"\" width=\"488\" height=\"196\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" srcset=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/wanna.jpg 996w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/wanna-300x120.jpg 300w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/wanna-768x308.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 488px) 100vw, 488px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">{module Firma _Teodoro F. Klitsche de La Grange}Per capire fino in fondo il valore della nostra classe dirigente, bisogna partire dal caso Vanna Marchi, che ebbe origine quando la nota e disinvolta conduttrice televisiva fu arrestata e condannata per truffa aggravata dopo aver venduto, ai suoi seguaci catodici, amuleti, elisir di lunga vita e numeri del lotto in cambio di compensi milionari. Nelle patrie galere fin\u00ec anche la figlia, Stefania, mentre il sedicente mago Do Nascimento, suo pittoresco compagno di merende, riusc\u00ec a farla franca, riparando all\u2019estero. Fu un caso clamoroso e dibattutissimo, in cui, come al solito, l\u2019opinione pubblica si divise in innocentisti e colpevolisti, sulla base di simpatie, antipatie e, perch\u00e9 no, invidie. Nessuno, per\u00f2, tra gli innocentisti, disse che la Vanna nazionale pi\u00f9 che il carcere meritava un\u2019onorificenza, magari un cavalierato del lavoro, perch\u00e9 aveva dimostrato di essere un genio degli affari. Il carcere a vita, semmai, lo avrebbe meritato chi, nel secondo millennio, si faceva ancora convincere, da una come la Marchi, a comprare, a cifre assurde, cianfrusaglie, numeri e talismani, che pensava gli avrebbero cambiato la vita rendendolo ricco e felice. Ma, direte, cosa c&#8217;entri Vanna Marchi con la nostra classe dirigente. E\u2019 semplice. Qui da noi abbiamo un imprenditore (o un libero professionista, fate voi) per certi versi in tutto simile a Vanna Marchi, nel senso che pur avendo un curriculum e un livello culturale e morale imbarazzanti, e quindi la stessa credibilit\u00e0 dell&#8217;imbonitrice televisiva, ricopre un prestigioso&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 16px;\">incarico<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 16px;\">&nbsp;in una grossa azienda<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">, forse per il solo fatto di aver convinto, con metodi e lusinghe alla Vanna Marchi appunto, persone altrettanto prestigiose, tipo prefetti, onorevoli, sottosegretari, alti prelati, militari, professori universitari e imprenditori, d\u2019ogni ordine e grado, anche massonico, di essere la persona giusta da frequentare e magari da spingere verso quel posto di prestigio. E\u2019 ovvio che amicizie e incarichi di tal livello abbiano fatto storcere il naso a molte persone di buon senso, che ci hanno scritto per dirci di non essere mai riuscite a capire come questo signore, nonostante i suoi tanti limiti, sia potuto diventare membro della classe dirigente, sia salito cos\u00ec in alto nella scala sociale e nel mondo degli affari e soprattutto sia riuscito a infilarsi nella cosiddetta buona societ\u00e0, per la quale organizza anche feste demenziali e imbarazzanti, cui nessuna persona di buon gusto parteciperebbe. La risposta \u00e8 semplice: c&#8217;\u00e8 riuscito perch\u00e9,&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 16px;\">da buon imbonitore qual \u00e8&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">ha sfruttato l&#8217;ignoranza, i bisogni primari, i vizi meschini e le debolezze volgari dell&#8217;alta borgesia che frequenta, cos\u00ec come Vanna Marchi sfruttava quelli dei suoi clienti. Perci\u00f2, se proprio vogliamo indignarci con qualcuno, non dobbiamo rivolgerci verso il nostro meritevole (anche lui di un cavalierato) e geniale imprenditore, e la sua insolente mediocrit\u00e0, che rappresenta pur sempre uno dei limiti di questo territorio, ci mancherebbe, bens\u00ec verso quella parte di alta borghesia e alti dirigenti dello stato che&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 16px;\">invece di isolarlo e mandarlo l\u00ec dove merita (cio\u00e8 a cagare), lo&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">favorisce, lo frequenta<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">&nbsp;e lo eleva a classe dirigente, magari perch\u00e9 \u00e8 utile oppure perch\u00e9 fa divertire o \u00e8 funzionale a certe spericolate operazioni, chi lo sa, dimostrando, cos\u00ec, che&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">se pezzi grossi&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 16px;\">dello stato e dell\u2019alta societ\u00e0 hanno di queste frequentazioni, vuol dire che il loro&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 16px;\">livello culturale e morale \u00e8 bassissimo. Ecco perch\u00e9 non dobbiamo stupirci della<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">&nbsp;nostra arretratezza: se la classe dirigente al potere usa<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 16px;\">&nbsp;come&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 16px;\"><\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">metodi di selezione e frequentazione l&#8217;intrallazzo e l&#8217;amicizia (interessata), magari per farsi i cazzi propri o pi\u00f9 semplicemente per divertirsi, non pu\u00f2 che far crescere gli elementi peggiori e pi\u00f9 spregiudicati del territorio, dimostrando cos\u00ec&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">che l\u2019evoluzione della specie (meridionale) non \u00e8 una favola, ma una teoria la cui esattezza sta nei fatti. Perch\u00e9 un tempo si diceva: vieni avanti cretino. Adesso invece avanza un\u2019intera classe dirigente di cretini. Il progresso \u00e8 evidente. Non \u00e8 pi\u00f9 il caso di cercare l\u2019anello di congiunzione tra la scimmia e l\u2019uomo. Il problema non sussiste. Infatti, solo una classe dirigente di primati pu\u00f2 pensare di far crescere un territorio difficile come il Sud cooptando e coinvolgendo gente senza scrupoli e qualit\u00e0, che magari ha avuto, e ha, il solo merito di essere funzionale a un sistema di mangioni, di corrotti e corruttori, che ha bisogno proprio di gente col pelo sullo stomaco per sopravvivere. E la prova di questo scempio ce la d\u00e0 un illustre personaggio, che interrogato sul perch\u00e9 frequenti persone cos\u00ec mediocri e imbarazzanti o del perch\u00e9 favorisca la loro ascesa sociale ha risposto: &#8220;sa, quel signore, anche se lo conosco poco, lo frequento da anni e l\u2019ho aiutato, nonostante i suoi limiti, a fare carriera, perch\u00e9 \u00e8 simpatico e gentile e poi \u00e8 protetto da un monsignore. Infatti, come si fa a dire no a uno che tutte le volte che viene a trovarmi oltre a portarmi i saluti del suo protettore arricchisce la mia dispensa con caciocavalli, soppressate, salsicce, prosciutti, olio, clementine, sardella, e poi, sapesse che belle feste organizza e com\u2019\u00e8 gentile la di lui consorte&#8221;. Un\u2019assurdit\u00e0, cari lettori, che ci fa capire che il potere, ormai autoreferenziale, quindi&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 16px;\">stanco di pensare e ascoltare,&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">voglia una classe dirigente remissiva, servile, piatta, goffa, ignorante, spregiudicata&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 16px;\">e soprattutto<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 16px;\"><\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\"><\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 16px;\">di comici di talento, anche involontari, che gli tirino su il morale con lazzi e frizzi e qualche quintale di soppressate.<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 16px;\"><\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">Forse perch\u00e9 pensa che<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">&nbsp;portare l\u2019ignoranza al potere, magari grazie ai caciocavalli della Sila e alla nduja, sia&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 16px;\">un&#8217;esperienza semplice, utile e allettante da rendersi imperdibile<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">. Altro che prima repubblica. Qui si sta superando persino il celebre e finora inarrivabile CacioCovello del Salone Margherita.<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\"><br \/><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma _Teodoro F. 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