{"id":52,"date":"2016-02-24T21:42:56","date_gmt":"2016-02-24T21:42:56","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2016\/02\/24\/la-nave-sanita-affonda\/"},"modified":"2016-02-24T21:42:56","modified_gmt":"2016-02-24T21:42:56","slug":"la-nave-sanita-affonda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2016\/02\/24\/la-nave-sanita-affonda\/","title":{"rendered":"La nave sanit\u00e0 affonda"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-51\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/sanit-2.jpg\" alt=\"\" width=\"1100\" height=\"715\" srcset=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/sanit-2.jpg 1100w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/sanit-2-300x195.jpg 300w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/sanit-2-1024x666.jpg 1024w, https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/sanit-2-768x499.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1100px) 100vw, 1100px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; text-indent: 9pt;\">{module Firma_direttore}La nave sanit&agrave;, in questo territorio, &egrave; entrata in un campo che fa impazzire le bussole. Il capitano non si sa chi sia, gli ufficiali son truppa di fanteria, promossi per raccomandazione e imbarcati per caso, la ciurma sghignazza o s&rsquo;incazza, senza costrutto alcuno. E&rsquo; la parodia del navigare, ma il dramma reale del nostro stagnante sistema sanitario. Guardate ai casi di malasanit&agrave;, alla questione delle carenze dei servizi, alla soppressione senza costrutto di reparti e ospedali, a un settore che si occupa pi&ugrave; di stipendi che di salute, ai bisogni non soddisfatti di una popolazione di circa 250.000 abitanti e ditemi se non vi sembra di essere circondati da matti, imbecilli e criminali. Intanto, giornali e dibattiti si sono riempiti, grazie ai soliti professionisti del nulla, all&rsquo;insegna del motto: qui, se vogliamo una sanit&agrave; vera, o si fa l&rsquo;ospedale unico della Sibaritide o si muore. Come se questo fosse il problema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; text-indent: 9pt;\">E vi sembra normale? Il fatto &egrave; che alla classe dirigente, tutta, della sanit&agrave;, intesa come servizio che si prende cura del cittadino comune, che si ammala, soffre e spesso muore, e non come interesse personale, non gliene fotte niente. Perch&eacute; se cos&igrave; non fosse invece di concentrare l&rsquo;attenzione sull&rsquo;affare del secolo, il nuovo ospedale (che ormai passa come la panacea di tutti i mali ma che in realt&agrave; invece dei pazienti favorir&agrave; solo mafie e clientele), o sul proprio utile personale (fatto di voti, carriere, affari, denaro, tangenti e rendite di posizione che il grosso giro della sanit&agrave; promette e permette), si occuperebbe di salute pubblica. Come, ad esempio, motivare e soddisfare tutti coloro che vivono di sanit&agrave; o hanno a che fare con la sanit&agrave;. Sono mesi che un giorno s&igrave; e l&rsquo;altro pure esponenti politici (e non solo) parlano di chiusura di interi reparti o di ospedali al fine di migliorare il servizio, giusto per evitare sprechi, strutture fotocopia, utilizzare il personale l&igrave; dove &egrave; necessario (leggi Corigliano e Rossano, che gi&agrave; sono il vero ospedale unico della Sibaritide), razionalizzare e quindi ridurre spese e costi. Tutto giusto. La cosa a dir poco anomala per&ograve; &egrave; che, in quello stesso tempo, l&rsquo;intero fronte della nostra classe dirigente si dimentichi di essere coerente, e cio&egrave;, tanto per fare l&rsquo;esempio pi&ugrave; evidente, obbligare i medici e il personale di reparti chiusi e di ospedali ridimensionati a trasferirsi altrove e d&rsquo;investire, dove servono, i quattrini cos&igrave; risparmiati, secondo una logica di ottimizzazione del servizio e di garanzia della salute pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; text-indent: 9pt;\">Lo scandalo &egrave; fondato, perch&eacute; se ci&ograve; non accade, se i medici (e i paramedici) dei reparti soppressi non sono in buona parte trasferiti, anche d&rsquo;autorit&agrave;, l&igrave; dove servono, ma sono lasciati a fare i loro comodi nell&rsquo;ospedale di partenza (magari spostandoli in un ufficio, perch&eacute; si ha sempre il solito santo in paradiso che li protegge), se con i soldi risparmiati non si ha intenzione d&rsquo;investire seriamente nelle strutture esistenti e in attrezzature mediche, nell&rsquo;assunzione e nella gratifica di medici bravi (di cui molti gi&agrave; presenti sul territorio), nella qualificazione e nell&rsquo;aggiornamento professionale del personale degli ospedali pi&ugrave; grandi, qualcosa non funziona, perch&eacute; c&rsquo;&egrave; gente, di scarso livello culturale e morale, che vuole che le cose restino cos&igrave; come sono, e solo per motivi clientelari e personali, altro che interesse generale. Alcuni esempi? La pediatria di Corigliano. Un reparto importante, anche perch&eacute; legato alla ginecologia, che ogni anno sforna ben 700 parti. Ebbene, questo reparto rischia il collasso per carenza di medici, bench&eacute; in ospedali vicini, dove la pediatria &egrave; stata chiusa, ci siano medici pediatri disponibili, che potendo essere trasferiti in un batter d&rsquo;occhi restano l&igrave; non si sa a far cosa. Perch&eacute; non lo si fa o perch&eacute; lo si fa solo in parte? Cos&igrave; com&rsquo;&egrave; un&rsquo;anomalia il fatto che nei reparti di medicina manchino le strumentazioni indispensabili a svolgere funzioni vitali. E di esempi se ne potrebbero fare a decine, a cominciare dagli scarsi investimenti, anche motivazionali, sul personale. Perch&eacute; se un bravo medico non lo motivi e non lo premi come merita, presto te lo ritroverai ciuco o con le valigie in mano. E intanto la classe dirigente, tutta, dorme o fa finta di dormire, magari perch&eacute; ha altro di cui occuparsi. Perci&ograve; &egrave; accettabile una cosa del genere? Eppoi, se chiudiamo reparti e ospedali considerati inutili, per abbassare i costi della sanit&agrave; e migliorare il servizio, se ci&ograve; non avviene alla fine su cosa avremo risparmiato, sulle spese del servizio mensa, sulla carta igienica? &nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; text-indent: 9pt;\">Il risultato &egrave; che un bel giorno s&rsquo;alzer&agrave; un medico, magari tra i pi&ugrave; preparati e motivati, e dir&agrave;: se va avanti cos&igrave;, o meglio, se si continua a non andare avanti, perch&eacute; si premiano deficienti e cialtroni e non si investe sul serio, meglio starsene a casa, andare in pensione, trasferirsi l&igrave; dove ti apprezzano o fare il minimo indispensabile. Da quel preciso istante molti altri medici ragioneranno allo stesso modo e non li si potr&agrave; certo accusare di lassismo o di disfattismo. E&rsquo; ovvio che in certe condizioni non si pu&ograve; lavorare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; text-indent: 9pt;\">Il dramma, per&ograve;, che i nostri pensatori mosci hanno la soluzione pronta: si chiama ospedale unico. Bella fesseria. Intanto, l&rsquo;ospedale unico &egrave; una bufala colossale, perch&eacute; se comanderanno ancora questi, con questi metodi folli, sar&agrave; solo pieno di analfabeti e malfattori. Poi, un atteggiamento del genere avrebbe il trascurabile difetto d&rsquo;essere insignificante, perch&eacute; privo di credibilit&agrave; e incapace di averne, anche in futuro. Senza contare che la storiella secondo cui unendo le diverse esperienze e professionalit&agrave; si fanno le cose migliori (leggi ospedale unico) non tiene conto dei fatti concreti, che ne indicano come prodotto le peggiori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma_direttore}La nave sanit&agrave;, in questo territorio, &egrave; entrata in un campo che fa impazzire le bussole. Il capitano non si sa chi sia, gli ufficiali son truppa di fanteria, promossi per raccomandazione e imbarcati per caso, la ciurma sghignazza o s&rsquo;incazza, senza costrutto alcuno. 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