{"id":598,"date":"2018-07-14T09:01:34","date_gmt":"2018-07-14T09:01:34","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2018\/07\/14\/perrone-libero-durante-stop-per-2\/"},"modified":"2018-07-14T09:01:34","modified_gmt":"2018-07-14T09:01:34","slug":"perrone-libero-durante-stop-per-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2018\/07\/14\/perrone-libero-durante-stop-per-2\/","title":{"rendered":"Perrone libero, Durante (stop)per"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-594\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/corruzionepolitica.jpg\" alt=\"\" width=\"487\" height=\"238\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">{module Firma_Anton Giulio Madeo}C\u2019\u00e8 qualcosa di inquietante in questa triste storia di corruzione, che vede coinvolti imprenditori, funzionari comunali e qualche ingenuo politico, accusati di avere creato, illecitamente, un cartello tra imprese (sotto certi aspetti benefico, poich\u00e9 potrebbe aver eliminato l&#8217;assurda regola del maggiore ribasso, spesso sinonimo di bassa qualit\u00e0 dei lavori pubblici), per \u201caddomesticate\u201d le gare d\u2019appalto. Ovviamente ognuno di loro \u00e8 innocente fino a prova contraria, ci mancherebbe, ma se quanto sta emergendo in questa citt\u00e0, grazie anche a un esposto denuncia dell\u2019ex sindaco Geraci (di cui parleremo in altro articolo), fosse vero solo in parte ci si troverebbe ad avere a che fare con imprenditori che seppur non mi senta di assolvere, perch\u00e9 spesso sono stati arroganti e senza scrupoli, posso di certo comprendere, poich\u00e9 hanno fatto sostanzialmente quel che c&#8217;era da fare in questo contesto di merda, e cio\u00e8 corrompere o essere concussi. Perch\u00e9 corrompere o essere concusso, per chi fa impresa, e quindi crea ricchezza e occupazione, \u00e8 spesso una necessit\u00e0 per stare a galla, dettata dalla complessit\u00e0 e farraginosit\u00e0 del sistema degli appalti e dei lavori pubblici, da noi pi\u00f9 volte descritto come criminale, criminogeno e assurdamente statalista. Chi invece non si pu\u00f2 n\u00e9 assolvere n\u00e9 comprendere, perch\u00e9 potrebbe aver operato nell&#8217;esclusivo interesse personale, \u00e8 l\u2019insieme dei tecnici comunali indagati, i quali, se le accuse dovessero essere confermate, se da un lato costruivano una macchina propagandistica soffocante in nome della legalit\u00e0, magari con i fessi, al tempo stesso tenevano atteggiamenti da veri criminali. Ecco perch\u00e9 di fronte a simili scandali sono inaccettabili e inutili le consuete reazioni di tipo moralistico, che non portano da nessuna parte. Accusare ancora una volta gli imprenditori, la politica e gli apparati pubblici delle peggiori nefandezze per finire col chiedere che i \u201cpuri\u201d prendano il posto degli \u201cimpuri\u201d, come sta facendo qualcuno in queste ore, anche con strani messaggi del tipo \u201cstiamo lavorando per te\u201d, che poi non si sa che cazzo voglia dire, pu\u00f2 anche strappare qualche facile applauso, specie in un periodo dominato da odi e pulsioni giustizialiste, ma \u00e8 evidente che serva a poco, poich\u00e9 i corrotti di oggi erano immacolati solo poco tempo fa. N\u00e9 esiste alcun criterio in grado di selezionare imprese, funzionari e dirigenti pubblici che siano in grado di resistere a ogni tentazione. Bisogna allora comprendere che l\u2019unico vero modo per eliminare la corruzione consiste nel ridurre il potere di chi controlla e giudica. Infatti, se si vuole&nbsp;uscire dal diffuso malaffare esistente negli enti pubblici \u00e8 necessario introdurre una netta separazione tra politica, quindi tra potere pubblico, ed economia, sottraendo allo Stato, nel suo insieme, ogni possibilit\u00e0 di gestire e regolare la vita produttiva e delle imprese. Se davvero vogliamo che mai pi\u00f9 in futuro quanti costruiscono piazze e strade paghino mazzette ai funzionari pubblici o freghino il proprio concorrente \u00e8 indispensabile che quelle infrastrutture siano realizzate dai privati e sul mercato. In fondo cosa fanno un politico corrotto o un burocrate&nbsp;disonesto? Dispongono di enorme potere e di denaro non loro e li usano per arricchirsi e ricattare le imprese, che altrimenti non potrebbero lavorare e quindi creare occupazione. Gli enti pubblici costruiscono piazze, ma lo fanno grazie ad appalti che assegnano a privati. Questo non ha senso. I politici si fanno pagare per concedere incarichi e i burocrati per truccare le gare e per accelerare o gonfiare i pagamenti, ma la loro intermediazione \u00e8 ingiustificata, assurda, inutile. Chi vuole eliminare la corruzione deve allora privatizzare e liberalizzare quanto pi\u00f9 sia possibile, perch\u00e9 ogni risorsa pubblica \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 per i disonesti e ogni potere regolatorio&nbsp;consente di costruire fortune e distruggerle, poich\u00e9 \u00e8 spesso sfruttato dai pi\u00f9 spregiudicati, come potrebbero essere stati i funzionari comunali coinvolti nella vicenda (sempre se le accuse dovessero risultare vere).&nbsp;Scoprire oggi quanto sia facile, per questo o quell\u2019imprenditore, catturare il regolatore e usarlo a proprio vantaggio dovrebbe farci capire che la maggiore equit\u00e0 si ha proprio sul libero mercato, il quale attribuisce ai consumatori il compito di emettere sentenze. Anche spesso contro le intenzioni di chi ha fatto tutto il possibile per dilatare il potere pubblico, \u00e8 ormai chiaro come un potere pubblico invadente e impiccione quanto il nostro offra formidabili opportunit\u00e0 di facile arricchimento: a chiunque. Per questa ragione ridurre l\u2019intervento pubblico scoraggerebbe quanti oggi trovano vantaggiosa la strada della mazzetta: per moltiplicare i loro profitti o anche solo per sopravvivere, come nel caso di molte imprese. Diverrebbe pi\u00f9 prudente e ragionevole restare entro il quadro della legalit\u00e0. Oltre a ci\u00f2 va detto che un potere pubblico che dilata illimitatamente le proprie pretese \u00e8 a poco a poco percepito nella sua strutturale illegittimit\u00e0: si pone al livello di un criminale senza scrupoli, di fronte al quale ogni resistenza (compresa la corruzione) \u00e8 pi\u00f9 che legittima. Un\u2019altra considerazione da farsi \u00e8 che oggi quella sugli appalti \u00e8 una vera e propria giungla normativa: un coacervo di leggi e regolamenti che favorisce quanti vogliono ottenere benefici illeciti e piegare ai propri interessi il sistema produttivo. Questo ci dice che vi \u00e8 una grande esigenza di semplificazione: una modesta legislazione, ma soprattutto un sistema di liberalizzazioni, innescherebbe un circolo virtuoso a vantaggio delle nostre libert\u00e0, della nostra capacit\u00e0 di autogovernarci e sfuggire alle logiche del malaffare. Abbiamo insomma proprio bisogno di quelle riforme liberali senza le quali possiamo soltanto andare di male in peggio. Solo che con i cretini, ferocemente statalisti e dirigisti, che stanno al governo sar\u00e0 molto difficile aprire una stagione riformatrice.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma_Anton Giulio Madeo}C\u2019\u00e8 qualcosa di inquietante in questa triste storia di corruzione, che vede coinvolti imprenditori, funzionari comunali e qualche ingenuo politico, accusati di avere creato, illecitamente, un cartello tra imprese (sotto certi aspetti benefico, poich\u00e9 potrebbe aver eliminato l&#8217;assurda regola del maggiore ribasso, spesso sinonimo di bassa qualit\u00e0 dei lavori pubblici), per \u201caddomesticate\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":594,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/598\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}