{"id":629,"date":"2018-08-03T08:41:18","date_gmt":"2018-08-03T08:41:18","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2018\/08\/03\/citta-unica-attenzione-al-nuovo-se-non-e-pensiero-nuovo-3\/"},"modified":"2018-08-03T08:41:18","modified_gmt":"2018-08-03T08:41:18","slug":"citta-unica-attenzione-al-nuovo-se-non-e-pensiero-nuovo-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2018\/08\/03\/citta-unica-attenzione-al-nuovo-se-non-e-pensiero-nuovo-3\/","title":{"rendered":"Citt\u00e0 unica: attenzione al nuovo se non \u00e8 pensiero nuovo"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-477\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/coriglianorossano.png\" alt=\"\" width=\"479\" height=\"231\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">{module Firma_Anton Giulio Madeo}Pensavo che la partecipazione, cui assistiamo gi\u00e0 da tempo, di alcuni quaranta\/cinquantenni, imprenditori e professionisti, alla vita politica della citt\u00e0 fosse positiva, poich\u00e9 l\u2019idea che un gruppo di \u201cvolti nuovi\u201d, ritenuti fin\u2019ora indifferenti e poco affidabili sul piano politico, cominciasse a dedicare un po\u2019 del proprio tempo alla vita pubblica, avrebbe fatto emergere nuove idee e un nuovo modo di concepire e affrontare i problemi del territorio. Invece, mi sbagliavo: il prodotto di quest\u2019impegno si \u00e8 rivelato uno schifo, perch\u00e9 basato su personaggetti che ancora usano argomenti e metodi della vecchia politica (del tipo: la corruzione, il favore, la clientela). Infatti, leggendo o ascoltando le parole di questi \u201cvolti nuovi\u201d o seguendone i comportamenti, ho scoperto che c\u2019\u00e8 un bel pezzo di classe dirigente locale, che pur facendosi passare per nuovo essendo anagraficamente nuovo, costruisce la propria identit\u00e0 sul non avere un\u2019idea nuova della citt\u00e0 che vorrebbe o proprio sul non avercela. Per cui il risultato \u00e8 ci\u00f2 che abbiamo sotto gli occhi: una societ\u00e0 in cui questi personaggetti invece di aprire un gigantesco dibattito su quello che \u00e8 il nostro vero problema, e cio\u00e8 uno statalismo asfissiante e criminogeno, che ci rende tutti pezzenti, schiavi e delinquenti, hanno accettato anche loro questo sistema e, imparandone in fretta i meccanismi, a sfruttarlo alla grande. Come? Semplice, col solito metodo: aggirando le leggi. Con la corruzione, l\u2019imbroglio, la clientela, la truffa. E allora qual \u00e8 il grande non detto, in questa situazione? \u00c8 ancora una volta l\u2019economia di relazione, il solito \u201ca Fra, che te serve\u201d, che s\u2019innerva in quest\u2019attivit\u00e0 di lobby volgare e laterale, fatta di favori, di ricatti, di promesse, di posti di lavoro fasulli, di appalti che verranno ancora pilotati, di societ\u00e0 eterodirette dal Palazzo. E, badate, non \u00e8 anomalo il fatto che le classi dirigenti si parlino, che amministratori comunali e politici diano del tu a imprenditori e professionisti, che esistano robusti circuiti relazionali. \u00c8 cos\u00ec dappertutto, poich\u00e9 le relazioni ovunque sono importanti. Ma non sono, non possono essere, l\u2019unico appiglio (tra l\u2019altro coperto con un manto di perbenismo e moralismo) su cui costruire una carriera (anche politica oltre che professionale) o un successo imprenditoriale. Quanti perfetti cretini conosciamo, che qui occupano una posizione apicale soltanto perch\u00e9 testimoniano il potere relazionale di un\u2019altra persona? Potere relazionale la cui pi\u00f9 sfacciata e muscolare manifestazione \u00e8 circondarsi di idioti. Fregandosene dell\u2019interesse generale. Questa opacit\u00e0 diffusa, questo lobbismo d\u2019accatto, non sono solo l\u2019habitat naturale dei praticoni e dei faccendieri. Sono anche il risultato delle prediche dei moralisti. I moralisti vogliono uno Stato incorruttibile che sia tutto, e una societ\u00e0 nulla. Ma, quest\u2019idea, vecchia, \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 fallimentare, poich\u00e9 la vera sfida generazionale deve essere una sfida di modernit\u00e0 e di libert\u00e0, deve essere esempio di rottura degli schemi del passato, anche prossimo. Cos\u00ec per sottrarsi a una condizione di perenne schiavit\u00f9, la giovane classe dirigente dovr\u00e0 convincersi che occorre rivendicare pi\u00f9 libert\u00e0, pi\u00f9 responsabilit\u00e0 e pi\u00f9 rischio (d\u2019impresa) in ogni settore della nostra vita pubblica e privata. Che deve essere smantellato quel sistema statalista (criminale e criminogeno) che fa comodo tenere ancora in piedi solo a una vecchia classe dirigente dal cui linguaggio (imitato dai giovani) sono stati banditi capacit\u00e0, meriti, responsabilit\u00e0 e concorrenza. Ecco perch\u00e9 il futuro si dovr\u00e0 guardare nell\u2019ottica liberale di drastica riduzione della dimensione del potere pubblico, di una nuova fiscalit\u00e0 (no tax area estesa a tutto il Sud), di un nuovo welfare, di nuove forme di sicurezza e legalit\u00e0 (magari privatizzando le polizie locali), di concorrenzialit\u00e0 e libero mercato, di nuove politiche del lavoro, dell\u2019ambiente e del territorio (ecologia di mercato e citt\u00e0 private). E\u2019 battendo su queste cose che il fattore generazionale avr\u00e0 una portata rivoluzionaria qui al Sud, altrimenti se la giovane classe dirigente insister\u00e0 ancora su cose vecchie allora stiamo solo perdendo tempo, sia per le richieste in s\u00e9, che sono ridicole e uguali a quelle di chi li ha preceduti, sia perch\u00e9 il modello di societ\u00e0 che ha in mente \u00e8 gi\u00e0 morto prima ancora di nascere. Il nuovo \u00e8 sempre stato temuto, e per questo spesso emarginato, perch\u00e9 ha costretto le vecchie generazioni a farsi da parte o a mettere da parte le vecchie idee che hanno incatenato la discussione politica in questo e in altri territori. Se vogliono crescere per davvero, le nuove generazioni devono da subito mettere da parte tutto ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 morto, perch\u00e9 loro sono la vita. Prima lo faranno meglio sar\u00e0, per tutti. Auguri.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma_Anton Giulio Madeo}Pensavo che la partecipazione, cui assistiamo gi\u00e0 da tempo, di alcuni quaranta\/cinquantenni, imprenditori e professionisti, alla vita politica della citt\u00e0 fosse positiva, poich\u00e9 l\u2019idea che un gruppo di \u201cvolti nuovi\u201d, ritenuti fin\u2019ora indifferenti e poco affidabili sul piano politico, cominciasse a dedicare un po\u2019 del proprio tempo alla vita pubblica, avrebbe fatto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":477,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-629","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=629"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/629\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}