{"id":657,"date":"2018-08-17T22:14:22","date_gmt":"2018-08-17T22:14:22","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2018\/08\/17\/bagnato-la-citta-unica-e-l-ossimoro-in-comune-4\/"},"modified":"2018-08-17T22:14:22","modified_gmt":"2018-08-17T22:14:22","slug":"bagnato-la-citta-unica-e-l-ossimoro-in-comune-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2018\/08\/17\/bagnato-la-citta-unica-e-l-ossimoro-in-comune-4\/","title":{"rendered":"Bagnato, la citt\u00e0 unica e l&#8217;ossimoro in Comune"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-647\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/ossimoro2.jpg\" alt=\"\" width=\"507\" height=\"260\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">{module Firma_Anton Giulio Madeo}Caro direttore, penso che le frasi scritte in un comunicato stampa, nei giorni scorsi, dal commissario Bagnato, a difesa del proprio operato, abbiano una valenza pi\u00f9 politica che tecnica, tanto da far pensare che la vera essenza della gestione commissariale del morente comune unico sia di natura ossimorica. Nel senso che quando il commissario afferma, pensando di dire cosa intelligente e utile, che qualcuno vuole \u201caddebitare ai soli quattro mesi di gestione commissariale la somma di tutte le diverse, gravi e complicatissime criticit\u00e0 ed emergenze nate, consolidatesi, talune incancrenitesi, oggettivamente ereditate dalle diverse gestioni amministrative degli ultimi decenni delle citt\u00e0 originarie\u201d, oppure quando ripete che non c&#8217;\u00e8 settore o emergenza su cui &#8220;il governo straordinario e transitorio della Citt\u00e0 unica abbia lesinato sforzi, destinandovi al contrario attenzione ed impegno massimi nella ricerca di soluzioni efficienti, efficaci e soprattutto tempestive&#8221;, sembra di sentir parlare il segretario di un partito politico o di un sindacato, che attraverso il politichese e la propaganda cerca a tutti i costi la polemica spiccia e la giustificazione politica dei propri atti, nonostante qui ci sia per lo mezzo un organo dello Stato, che, essendo (o dovendo essere) super partes, perch\u00e9 imparziale, come prevede la costituzione, \u00e8 l\u2019esatto contrario della politica, per cui dovrebbe tenersi lontano da queste faccende, magari lavorando in rispettoso e doveroso silenzio. Ecco perch\u00e9 siamo in presenza di un ossimoro: figura retorica costruita con parole che esprimono concetti contrari. Pensi se il commissario, che \u00e8 un alto dirigente dello Stato, garante della legalit\u00e0, all\u2019improvviso dicesse che \u201cla legge \u00e8 un obbligo facoltativo\u201d. Sarebbe terribile, perch\u00e9 l\u2019obbligo facoltativo legalmente non esiste, perch\u00e9 una legge non pu\u00f2 essere facoltativa, \u00e8 solo obbligatoria e si applica e si rispetta alla lettera. Per cui se un alto dirigente dello Stato prova a sostenere entrambi i concetti nello stesso istante, oppure prova a essere, nello stesso istante, apparato burocratico e soggetto politico, oltre a far ridere \u00e8 pericoloso. Genera caos, incertezza e lascia spazio all\u2019arbitrio, in questo caso di dirigenti e personaggetti della politica e della cosiddetta societ\u00e0 civile rossanese che del caos sanno approfittarne, eccome. Cos\u00ec accadr\u00e0 che quello che sar\u00e0 permesso in una citt\u00e0 o in parte di essa, sar\u00e0 vietato e addirittura sanzionato in un\u2019altra. La cosa, tra l\u2019altro, non mi stupisce, perch\u00e9 questa fusione nasce su un ossimoro. Di pi\u00f9, questa fusione tra Corigliano e Rossano, citt\u00e0 e popolazioni che esprimono idee, economie, abitudini e culture del tutto opposte e contrarie, che solo un cretino pu\u00f2 pensare di fondere, \u00e8 un ossimoro e quotidianamente ne abbiamo, purtroppo, una prova. Immaginate un apparato comunale, o anche solo un ufficio, i cui capi, come sta gi\u00e0 avvenendo in questi primi mesi di pazza e ridicola fusione, diramano ogni giorno una disposizione e il suo esatto contrario, a seconda se siano coriglianesi o rossanesi. Oppure organi amministrativi in cui il sindaco dir\u00e0 A, il presidente del consiglio lo corregger\u00e0 in B e il dirigente di un importante settore si muover\u00e0 verso C. Cosa potrebbero dire i cittadini se non: \u201cSembra di essere sull\u2019aereo pi\u00f9 pazzo del mondo, perci\u00f2 meglio scendere, se vogliamo salvare la pelle\u201d? Pensiamo, ad esempio, a quando, con questo clima, si dovranno affrontare temi quali i lavori pubblici e l\u2019economia oppure interventi urbanistici importanti. Si dir\u00e0 e si far\u00e0 tutto e il contrario di tutto. Per cui, in queste condizioni, con questa gestione ossimorica della cosa pubblica, come far\u00e0 un cittadino, un\u2019azienda, un investitore a orientarsi e programmare il suo futuro? Peggio di una cattiva decisione c\u2019\u00e8 solo la non-decisione, peggio del padre burbero il padre assente. Tutto questo non sta avvenendo solo per incapacit\u00e0 e inesperienza. C\u2019\u00e8 quel peccato originale dell\u2019ossimoro politico che render\u00e0 impossibile alle citt\u00e0 e alle popolazioni di Corigliano e Rossano di convivere e prendere decisioni sui temi pi\u00f9 importanti e delicati. E non \u00e8 con i giochi di parole che questa nuova citt\u00e0 potr\u00e0 andare avanti ancora per molto. Dobbiamo solo prendere atto che la fusione, tanto per rimanere in tema, sar\u00e0 \u201cun tragico trionfo\u201d che ci render\u00e0 \u201cdisgraziatamente felici\u201d. Ma andate a cagare.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma_Anton Giulio Madeo}Caro direttore, penso che le frasi scritte in un comunicato stampa, nei giorni scorsi, dal commissario Bagnato, a difesa del proprio operato, abbiano una valenza pi\u00f9 politica che tecnica, tanto da far pensare che la vera essenza della gestione commissariale del morente comune unico sia di natura ossimorica. 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