{"id":723,"date":"2018-11-11T14:43:56","date_gmt":"2018-11-11T14:43:56","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2018\/11\/11\/ecco-il-partito-dei-pentiti-4\/"},"modified":"2018-11-11T14:43:56","modified_gmt":"2018-11-11T14:43:56","slug":"ecco-il-partito-dei-pentiti-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2018\/11\/11\/ecco-il-partito-dei-pentiti-4\/","title":{"rendered":"Ecco il partito dei pentiti"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-477\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/coriglianorossano.png\" alt=\"\" width=\"481\" height=\"209\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">{module Firma_redazione}C\u2019\u00e8 un partito invisibile, piccolo, minoritario, ma adorabile, che da qualche mese ha cominciato a prendere forma attorno alla mostruosit\u00e0 della citt\u00e0 unica. E\u2019 un partito trasversale, formato da volti con passione politica, anche se distanti dalla politica, uniti da un filo conduttore che coincide con un tema destinato a diventare sempre pi\u00f9 centrale all\u2019interno del dibattito pubblico della citt\u00e0 di Corigliano: scusateci tanto, ma sulla fusione ci siamo sbagliati, \u00e8 veramente una stronzata e noi ci siamo fatti inculare, come dei coglioni. Lo dicono in tanti, qui, a cominciare da chi, qualche settimana fa, con simpatia, si \u00e8 definito un deficiente per aver sottovalutato i rischi di dissesto veicolati dal disastro delle finanze rossanesi, sulle quali, spera, faccia chiarezza, dopo l\u2019esposto di alcuni cittadini coriglianesi, la Corte dei Conti, anche in virt\u00f9 di una recente sentenza del TAR della Campania che ha annullato la delibera del consiglio comunale di Pietramelara che aveva approvato il bilancio e i suoi allegati nonostante l\u2019assenza del documento obbligatorio del piano degli indicatori di bilancio. Con la stessa sincerit\u00e0, pochi giorni dopo, un noto professionista di Corigliano, fusionista di ferro e pentito della prima ora, ha espresso un desiderio al limite della disperazione per la scarsa trasparenza del comune unico: \u201csegnalate all\u2019ANAC che l\u2019albo pretorio e il link amministrazione trasparente del sito dell\u2019ex comune di Rossano non sono pi\u00f9 raggiungibili. Per cui non \u00e8 possibile accedere ai dati pubblici in esso inseriti, con gravi ripercussioni sui dati che sono oggi pubblicati sul sito del nuovo comune Corigliano &#8211; Rossano, dove varie volte si fa riferimento ad atti pubblicati sul sito dell&#8217;ex comune di Rossano che non sono pi\u00f9 consultabili. Pazzesco\u201d. La stessa disperazione l\u2019aveva mostrata qualche settimana prima del nostro professionista, un altro fan pentito della fusione, secondo il quale \u201csarebbe il caso di spiegare a tanti rossanesi altolocati, che oggi i vecchi metodi del favore, dell\u2019intrallazzo e della raccomandazione non pagano pi\u00f9, perch\u00e9 oggi in municipio ci sono i dirigenti del ministero dell\u2019interno, ai quali l\u2019articolo 14 del loro codice di comportamento sconsiglia di partecipare a cene o accettare inviti da parte dei privati \u201c. E qualche settimana dopo lo stesso ha fatto un protagonista della politica locale, che dopo essere stato un gran sostenitore della fusione \u00e8 arrivato a dire, pochi giorni fa, che la fusione \u00e8 una vera porcata, specie quando permette a un dirigente rossanese di spadroneggiare (fino al punto di sponsorizzare lo spostamento a Rossano degli uffici tecnici), nonostante possa essere rimosso dall\u2019incarico a causa di una condanna, non passata in giudicato, per reati contro la pubblica amministrazione, cos\u00ec come prevede il decreto legislativo 8 aprile 2013 n. 39, che \u00e8 una specie di Severino dei pubblici dipendenti. E fosse solo questo: tra i pentiti c\u2019\u00e8 anche chi non capisce il motivo per cui nessuno dei commissari si sia ancora preoccupato di ridistribuire il personale tra i due ex comuni, a cominciare dai tanti LSU\/LPU, che a Corigliano sarebbero molto utili per i lavori di manutenzione (ad esempio delle strade, che guarda caso a Rossano sono meglio tenute perch\u00e9 si riparano prima), considerando che il suo autoparco \u00e8 ormai semivuoto. Quindi, come si vede, il partito dei pentiti della fusione comincia a essere ben nutrito sul lato coriglianese e merita di essere elogiato, nonostante la tardiva presa di coscienza dei suoi iscritti, perch\u00e9 ci offre uno spunto per ricordare un concetto che dovrebbe essere basilare in questo caso:&nbsp;il vero problema dei fusionisti \u00e8 essere entrati in contraddizione con i propri \u201cnobili ideali\u201d. Vale quando si parla di finanze (leggi il disastro dei bilanci rossanesi). Vale quando si parla di personale (con la nuova pianta organica che rischia di essere l\u2019ennesimo imbroglio). Vale quando si parla di legalit\u00e0. Vale quando si parla di attacco alla democrazia. Vale quando si parla di provvedimenti destinati a destabilizzare il comune unico.&nbsp;Il partito dei pentiti della fusione, che va sempre pi\u00f9 allargandosi, va elogiato per aver riconosciuto i propri errori. In effetti solo gli imbecilli non cambiano idea, specie quando devono confrontarsi con la realt\u00e0.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma_redazione}C\u2019\u00e8 un partito invisibile, piccolo, minoritario, ma adorabile, che da qualche mese ha cominciato a prendere forma attorno alla mostruosit\u00e0 della citt\u00e0 unica. 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