{"id":75,"date":"2016-04-08T17:53:23","date_gmt":"2016-04-08T17:53:23","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2016\/04\/08\/e-se-andassimo-tutti-a-puttane\/"},"modified":"2016-04-08T17:53:23","modified_gmt":"2016-04-08T17:53:23","slug":"e-se-andassimo-tutti-a-puttane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2016\/04\/08\/e-se-andassimo-tutti-a-puttane\/","title":{"rendered":"E se andassimo tutti a puttane?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-74\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/puttane2.jpg\" alt=\"\" width=\"584\" height=\"273\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman','serif';\">{module Firma_Anton Giulio Madeo}Il nostro territorio \u00e8 da tempo quello di pi\u00f9 interessato dal fenomeno della prostituzione. Infatti, \u00e8 proprio sul tratto coriglianese della ss.106 bis che da qualche anno si concentra il maggior numero di zoccole della Piana di Sibari. Direte, perch\u00e9 proprio qui. E\u2019 un mistero buffo, che qualcuno ha cercato di spiegare dicendo, semplicemente, che i coriglianesi sono forse gli esseri pi\u00f9 viziosi e degenerati della Terra, oppure, pi\u00f9 realisticamente, che qui da noi c\u2019\u00e8 pi\u00f9 gente disposta a gestire e proteggere queste giovani ragazze, in gran parte dell\u2019est europeo, che comunque fanno un mestiere rischioso.&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Ragazze che per la modica cifra di 25 euro soddisfano le esigenze dei tanti che vogliono scopare senza troppi problemi: e cio\u00e8 che non vogliono chiedere alle proprie mogli (o compagne) l\u2019altro orifizio (molto pi\u00f9 divertente, eccitante e misterioso di quello principale) o di suonargli il piffero con la stessa bocca che poi bacer\u00e0 i propri figli, e che odiano faticare per garantire a una donna (spesso senza riuscirci) quella cosa difficilissima che si chiama orgasmo.&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Sulla prostituzione ormai si \u00e8 aperta una discussione molto accesa. L\u2019opinione pubblica, anche su questo argomento, si \u00e8 spaccata in due. Da una parte ci sono i moralizzatori dell\u2019ultim\u2019ora, quelli che vorrebbero proibire il meretricio, con leggi indegne di un paese libero, perch\u00e9 dicono che cos\u00ec si ripulirebbero un po\u2019 le nostre strade e si libererebbero ragazze schiavizzate, e perch\u00e9 ritengono che pagare una donna per fare sesso sia insensato. Della serie: io faccio gi\u00e0 fatica a scoparti e normale che poi ti debba anche pagare? Roba da matti.&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Dall\u2019altra, invece, abbiamo chi, come i libertari, tra cui il sottoscritto, ritiene che al mestiere pi\u00f9 vecchio e allegro del mondo vada data la dignit\u00e0 di qualunque altra professione. Anche perch\u00e9 lo Stato non dovrebbe mettere mai il naso in questioni che riguardano la sfera dei comportamenti privati. E allora come se ne esce, come direbbe un mio caro e saggio amico. Semplice: partendo dalla definizione di prostituta. Che \u00e8, come sappiamo, una signora che spontaneamente e liberamente fornisce sesso in cambio di denaro. E fin qui non c\u2019\u00e8 nulla di scandaloso, in fondo la prostituta non fa altro che fornire volontariamente, a una societ\u00e0 di uomini liberi e consenzienti, un servizio molto richiesto, che ha una sua domanda, un suo mercato, allo stesso modo di ogni altra merce o prestazione.&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Tempo addietro, negli Stati Uniti, un editore affront\u00f2 questo argomento in maniera assai originale: sulla copertina di un suo periodico pubblic\u00f2 la foto di un lattaio e di un pasticciere mentre consumavano, scambiandoseli, i loro prodotti. Entrambi erano soddisfatti del loro scambio spontaneo. Eppure nessuno si \u00e8 mai sognato di chiedere l\u2019abolizione dei dolci giacch\u00e9 provocano l\u2019aumento dell\u2019obesit\u00e0, del diabete, delle malattie cardiocircolatorie, soprattutto nei pi\u00f9 giovani. Chi lo farebbe si coprirebbe di ridicolo.&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Questo esempio, che con la prostituzione c\u2019entra come i cavoli a merenda, sta a indicare che quando uno scambio avviene spontaneamente, senza l\u2019uso della forza da entrambe le parti, nessuno ha la facolt\u00e0 d\u2019impedirlo. Soltanto il consumatore, che in un\u2019economia libera \u00e8 l\u2019unico soggetto sovrano, pu\u00f2 decidere, se il prodotto da lui acquistato \u00e8 scadente, di rifiutare quel tipo di merce in futuro.&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Cos\u00ec dovrebbe avvenire con la prostituzione. Il problema potrebbe nascere solo tra cliente e prostituta, qualora uno dei due adulti consenzienti che partecipa allo scambio fosse insoddisfatto della prestazione, magari perch\u00e9 gli fa schifo acquistare un po\u2019 di fica maleodorante in mezzo a una strada. Invece, qui succede che coloro che non sopportano questo mestiere, per motivi etico &#8211; religiosi, civili o sociali, siano proprio quelli che non sono minimamente coinvolti nello scambio. Politici bacchettoni, associazioni caritatevoli, ipocriti benpensanti, eccetera.&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman','serif';\">C\u2019\u00e8, dunque, una certa riluttanza ad accettare la normalizzazione della professione di prostituta. E la difficolt\u00e0 nasce dal fatto che noi proviamo un forte imbarazzo a pensare al sesso come a una merce, come a un qualcosa che si possa vendere e comprare. Ma se riflettiamo bene cos\u00ec grave non \u00e8. Noi uomini quando facciamo sesso in cambio di questa prestazione offriamo sempre qualcosa. Mentre con la prostituta questo \u201cqualcosa\u201d \u00e8 immediatamente percettibile, il denaro, con altre donne si tratta di un qualcosa che non si vede subito. Ad esempio: nel matrimonio, di solito e soprattutto negli ambienti meridionali, il marito fornisce gli elementi economici per il sostentamento della famiglia, mentre la moglie fornisce le funzioni casalinghe e sessuali. Nel fidanzamento avviene qualcosa di simile: l\u2019uomo paga le cene, i fiori, i regali, e la donna contraccambia con prestazioni sessuali. In questi casi gli schemi proposti rispondono al modello della prostituzione: sesso in cambio di qualcosa. Quando si tratta di amore lo scambio \u00e8 in termini di affetto. Ma \u00e8 pur sempre uno scambio (che nel tempo ci costa l\u2019iradiddio). Quando si tratta di prostituzione lo scambio \u00e8 in denaro (con il vantaggio che tutto finisce nel giro di pochi minuti). In tutti e due i casi si tratta di uno scambio volontario tra adulti consenzienti.&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman','serif';\">E allora se si ragionasse in questi termini forse si eviterebbero tanti problemi di natura sociale e di ordine pubblico. A molte di queste ragazze si darebbe finalmente la possibilit\u00e0 di uscire dalla clandestinit\u00e0 e il mestiere pi\u00f9 antico del mondo non sarebbe pi\u00f9 controllato dalla malavita. Nello stesso tempo a un governo che si definisce liberale, e che dovrebbe occuparsi di cose pi\u00f9 serie, si darebbe la possibilit\u00e0 di evitare una figuraccia arrestando clienti e battone. Perci\u00f2, e se andassimo tutti a puttane?<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma_Anton Giulio Madeo}Il nostro territorio \u00e8 da tempo quello di pi\u00f9 interessato dal fenomeno della prostituzione. 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