{"id":856,"date":"2019-04-17T22:35:54","date_gmt":"2019-04-17T22:35:54","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2019\/04\/17\/angelo-corrado-ovvero-il-comune-amico-3\/"},"modified":"2019-04-17T22:35:54","modified_gmt":"2019-04-17T22:35:54","slug":"angelo-corrado-ovvero-il-comune-amico-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2019\/04\/17\/angelo-corrado-ovvero-il-comune-amico-3\/","title":{"rendered":"Angelo Corrado ovvero il Comune amico"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-827\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG-2420_11.jpg\" alt=\"\" width=\"322\" height=\"208\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">{module Firma_redazione}Si dice che il diavolo \u00e8 nei dettagli, probabilmente \u00e8 vero, soprattutto in politica e soprattutto se si pensa alle elezioni comunali di Vaccarizzo Albanese, piccolo comune dell\u2019entroterra ionico, dove s&#8217;\u00e8 corso il rischio, fino all&#8217;altroieri, che\u00a0<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 16px;\">il prossimo 26 maggio<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times; font-size: 12pt;\">\u00a0fosse presente una sola lista, sul modello dei regimi autoritari, poich\u00e9 nessuno voleva sfidare il sindaco uscente, il favoritissimo Antonio Pomillo. Un rischio che \u00e8 stato scongiurato grazie a chi \u00e8 riuscito a cogliere un paio di dettagli che in passato o non sono stati colti, o sono stati sottovalutati. Il primo riguarda il fermento che si avvertiva gi\u00e0 da tempo in paese, soprattutto tra i giovani, trasformatosi lentamente in malumore, per il non entusiasmante andazzo dell\u2019amministrazione uscente, di certo attiva nel gestire e conservare il consenso, in cui \u00e8 stata eccellente, ma altrettanto brava nel mortificare quell\u2019entusiasmo e quella fiducia dei singoli capaci di mobilitare e valorizzare le migliori energie locali che se stimolate potrebebro produrre chiss\u00e0 quali risultati. Un\u2019insoddisfazione che, seppur strisciante, alla fine, come nella favola di Andersen, ha spinto qualcuno, in questo grande torpore della rassegnazione meridionale, che sfortunatamente non riguarda solo Vaccarizzo, a gridare il re \u00e8 nudo, e cio\u00e8 \u201clo spazio politico per costruire qualcosa di diverso c\u2019\u00e8, eccome!\u201d. Bisognava solo trovare chi, con un po\u2019 di coraggio e determinazione, desse voce e fiducia a questo pezzo scalciante e insoddisfatto di societ\u00e0 vaccarizziota, che poi sarebbe l\u2019altro \u201cdettaglio del diavolo\u201d, che ha fatto materializzare, all\u2019improvviso, la figura di Angelo Corrado, giovane professionista del luogo, pioniere delle start up innovative, che inaspettatamente ha annunciato la propria candidatura a sindaco, in rappresentanza di una lista che porta il suo nome: Angelo Corrado, il Comune amico. Un nome che alcuni si sono sforzati ad archiviare subito come un inciampo fisiologico, quasi un paravento per salvare la faccia a una democrazia che si stava trasformando in plebiscito, altri a dileggiare, perch\u00e9 slogan banale e consunto, ma in realt\u00e0 un fenomeno col quale Angelo intende lanciare una pesantissima sfida oltre che a Vaccarizzo e al suo sindaco, anche a tanti mali della nostra societ\u00e0, lasciando cos\u00ec intravvedere una campagna elettorale molto interessante non solo per il piccolo borgo arbereshe ma per l\u2019intero territorio. \u201cIl nome del mio movimento civico \u2013 dice \u2013 non \u00e8 da sottovalutare, poich\u00e9 in esso non \u00e8 racchiuso solo uno slogan, magari anche usurato, banale, utile a conquistare qualche consenso, come dicono i malpensanti, ma un metodo, nuovo, per sconfiggere il Comune nemico che sta uccidendo la parte migliore della societ\u00e0 meridionale, che \u00e8 poi quella mentalit\u00e0, diffusa dalla politica, purtroppo anche qui da noi, che attraverso i favori, i lavoretti improduttivi e parassiti, le mancette, i sussidi, le elemosine di pochi euro elargiti dai poteri pubblici, ha reso gli individui, che poi sono i soli che contano, tutti pezzenti, schiavi di un potere assurdo e carnefice e soprattutto rassegnati a subire ogni forma di ricatto e malaffare, da qualunque parte esso provenga\u201d. E qui, ovviamente, i due dettagli del diavolo vengono fuori in maniera prepotente, andando a cozzare direttamente sulla nostra societ\u00e0, \u201cche pur apparendo statica \u2013 aggiunge Angelo \u2013 in realt\u00e0 non lo \u00e8, poich\u00e9 dietro quella che potremmo definire la monotonia e la mediocrit\u00e0 di una visione di facciata, superfiale, c\u2019\u00e8 qualcosa di nuovo e di insolito che si muove, che si sforza di emergere pur con tutti i suoi limiti, le sue contraddizioni, le sue difficolt\u00e0, le sue paure, per cui il lavoro di un sindaco o di un politico capace deve orientarsi proprio verso i cambiamenti che si avvertono nel campo sociale, stimolando le persone, valorizzandone le potenzialit\u00e0 e le intelligenze, dandole ascolto partendo dal profondo del loro animo, ponendo attenzione alle relazioni tra gli individui, gruppi e sistemi da cui spuntano modi di pensare, confrontarsi, organizzarsi decisamente nuovi e pi\u00f9 liberali, che non fermandosi alle solite elemosine di stato, ai soliti aiutini pubblici, sono in grado di produrre risultati pratici ed efficaci di straordinaria portata soprattutto nel settore privato\u201d. In altre parole, l\u2019idea del Comune amico \u00e8 che il modo in cui un sindaco presta attenzione alla realt\u00e0 sociale che \u00e8 intorno a lui, produca un\u2019energia che favorisca un suo cambiamento concreto, a cominciare dall\u2019economia che, se liberata da alcuni ostacoli, soprattutto di natura burocratica e fiscale, pu\u00f2 produrre risultati straordinari grazie all&#8217;iniziativa dei singoli individui, \u201cper cui \u2013 spiega Angelo \u2013 bisogna fare attenzione a quelle voci interiori di resistenza, che qualcuno chiama in modo decisamente evocativo mafie interne, e che, pi\u00f9 semplicemente, ce lo impediscono, che sono l\u2019ignoranza, l\u2019odio e la paura su cui certi marpioni della politica fanno affidamento. Atteggiamenti particolarmente deleteri, che favoriscono una struttura sociale vecchia, arretrata, statalista, oppressiva, di separazione e di diffidenza che impedisce cos\u00ec di cogliere quel che c\u2019\u00e8 di nuovo e di stimolante e a minare la dignit\u00e0 e il senso di fiducia delle singole persone, che spesso, proprio per questo, sono rassegnate e quindi ricattabili\u201d. Utopia?\u00a0Non proprio, perch\u00e9 Angelo Corrado sa come realizzare tutto questo. Lo si comprende dal suo entusiasmo, dalle sue idee e dai primi vagiti che stanno emettendo la sua lista e soprattutto il suo originale e scoppiettante progetto politico che a conti fatti potrebbe rivelarsi una specie di manualetto di sopravvivenza liberale. Di certo, se queste sono le premesse, nei prossimi giorni quando tutto sar\u00e0 svelato, ne vedremo delle belle. Si annuncia una campagna elettorale scoppiettante.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma_redazione}Si dice che il diavolo \u00e8 nei dettagli, probabilmente \u00e8 vero, soprattutto in politica e soprattutto se si pensa alle elezioni comunali di Vaccarizzo Albanese, piccolo comune dell\u2019entroterra ionico, dove s&#8217;\u00e8 corso il rischio, fino all&#8217;altroieri, che\u00a0il prossimo 26 maggio\u00a0fosse presente una sola lista, sul modello dei regimi autoritari, poich\u00e9 nessuno voleva sfidare il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":827,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-856","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/856","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=856"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/856\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}