{"id":89,"date":"2016-04-25T12:18:06","date_gmt":"2016-04-25T12:18:06","guid":{"rendered":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/index.php\/2016\/04\/25\/viviamo-nel-migliore-dei-mondi-possibili-per-ora\/"},"modified":"2016-04-25T12:18:06","modified_gmt":"2016-04-25T12:18:06","slug":"viviamo-nel-migliore-dei-mondi-possibili-per-ora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/2016\/04\/25\/viviamo-nel-migliore-dei-mondi-possibili-per-ora\/","title":{"rendered":"Viviamo nel migliore dei mondi possibili (per ora)"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-88\" src=\"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/terra.jpg\" alt=\"\" width=\"652\" height=\"292\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-weight: normal; font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\">{module Firma _Federico Kliche de La Grange}Si &egrave; celebrata, lo scorso 22 aprile, la giornata della Terra, che, ancora una volta, &egrave; servita al solito manipolo di ambientalisti radicali per annoiarci con la tiritera che il nostro pianeta sia moribondo e i suoi abitanti sempre pi&ugrave; poveri, anche per via dell&rsquo;odioso sistema capitalistico che impoverisce e inquina, per cui &egrave; necessario correre ai ripari, magari con nuovi proibizionismi e nuove leggi antimercato. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\"><strong><span style=\"font-weight: normal;\">Noi, per&ograve;, che fanatici non siamo, abbiamo la sensazione che cos&igrave; non sia, poich&eacute; il 2016, l&rsquo;ultimo di cui abbiamo i dati, &egrave; stato un anno fantastico, forse per l&rsquo;uomo il migliore degli ultimi 200 mila anni<\/span><\/strong> anche se dal nostro povero punto di vista le cose non sembrano stare cos&igrave;; la crescita &egrave; ancora negativa, il PIL &egrave; lontanissimo dai livelli pre crisi, la disoccupazione &egrave; aumentata insieme al debito pubblico, alla pressione fiscale e all&rsquo;emigrazione di giovani e meno giovani in cerca di fortuna all&rsquo;estero. I media ogni giorno ci raccontano di furti, rapine, omicidi fuori e dentro le mura domestiche, corruzione e nuove mafie. In libreria trionfano le pubblicazioni sul declino inevitabile, sulla morte imminente del capitalismo, sulla fine dell&rsquo;abbondanza, sulla sovrappopolazione mondiale, sull&rsquo;esaurimento delle risorse naturali, sull&rsquo;apocalisse ambientale e in favore della decrescita. Difficile essere ottimisti. Anche fuori dai confini italiani ed europei le cose non sembrano andare bene; quest&rsquo;anno abbiamo assistito all&rsquo;esplosione di un conflitto nel cuore dell&rsquo;Europa, in Ucraina, all&rsquo;avanzata dei tagliatori di teste dell&rsquo;Isis, all&rsquo;esplosione dell&rsquo;epidemia di ebola, visto incidenti aerei, barconi affondati e catastrofi naturali.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\">&nbsp;<strong><span style=\"font-weight: normal;\">Se per&ograve; si guarda ad alcuni freddi dati, si scopre che il mondo in cui viviamo &egrave; un posto sempre pi&ugrave; ricco, pi&ugrave; uguale, pi&ugrave; sano e pi&ugrave; pacifico<\/span><\/strong>.&nbsp;L&rsquo;accelerazione &egrave; arrivata negli ultimi 25 anni, quelli che ci separano dalla caduta del muro di Berlino, nei quali sempre pi&ugrave; paesi hanno abbandonato la rigida pianificazione statale aprendo le proprie economie al libero mercato e alla globalizzazione. Conseguenza: ci sono sempre pi&ugrave; ricchi e meno poveri. Un recente studio della Banca mondiale sulla povert&agrave; mostra come dal 1990 a oggi <strong><span style=\"font-weight: normal;\">la percentuale mondiale di persone che vivono in condizioni di povert&agrave; estrema &egrave; crollata dal 36 al 14 per cento, che in numeri assoluti fa circa 1 miliardo di poveri in meno<\/span><\/strong>. Questo nonostante la popolazione mondiale sia continuamente cresciuta e ora pare sia oltre i 7 miliardi di individui, tanto per smentire il malthusianesimo e il marxismo di ritorno secondo cui la ricchezza &egrave; una torta che non cresce e c&rsquo;&egrave; troppa gente per le poche risorse naturali. Le cose sono destinate a migliorare anche in futuro: sempre secondo la World bank nei prossimi 20 anni il tasso di povert&agrave; estrema scender&agrave; al 5 per cento, con altri 600 milioni di poveri in meno. Un mondo in cui a crescere pi&ugrave; rapidamente sono i paesi pi&ugrave; poveri &egrave; anche un mondo pi&ugrave; uguale. Nonostante tutti siano convinti che la disuguaglianza stia aumentando, negli ultimi anni abbiamo vissuto una delle rivoluzioni egualitarie pi&ugrave; rapide della storia: basti pensare alle differenze di reddito e di vita che separavano solo 30-40 anni fa un cittadino europeo da uno cinese, indiano o brasiliano. E che il mondo sia un posto meno diseguale lo dice anche in un recente studio un&rsquo;economista come Branko Milanovic, non certo un &ldquo;liberista&rdquo;, che da anni si occupa di disuguaglianza.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\"><strong><span style=\"font-weight: normal;\">Le persone vivono anche pi&ugrave; a lungo<\/span><\/strong>. Un recentissimo studio della rivista scientifica Lancet mostra che l&rsquo;aspettativa di vita globale &egrave; cresciuta dai circa 65 anni del 1990 ai 71 del 2013, con un aumento che ha riguardato principalmente i paesi poveri e le donne. Risultati sorprendenti anche per quanto riguarda la mortalit&agrave; infantile, che secondo l&rsquo;Organizzazione mondiale della sanit&agrave; si &egrave; ridotta dal 63 al 34 per mille, che in valore assoluto vuol dire un dimezzamento dai circa 9milioni di bambini morti nel 1990 ai 4,6milioni di adesso. <strong><span style=\"font-weight: normal;\">Si parla giustamente molto dell&rsquo;epidemia di ebola e dei suoi circa 7 mila morti, ma forse meriterebbe altrettanta attenzione il forte calo delle vittime di malattie molto pi&ugrave; letali come Aids, tubercolosi e dissenteria<\/span><\/strong>. Secondo un recente rapporto dell&rsquo;Oms, negli ultimi 13 anni c&rsquo;&egrave; stato un calo impressionante anche delle vittime della malaria, tanto che gran parte dei paesi colpiti dal morbo saranno in grado di raggiungere l&rsquo;obiettivo di riduzione del 75 per cento dell&rsquo;incidenza della malattia entro l&rsquo;anno prossimo. Si vive pi&ugrave; a lungo perch&eacute; c&rsquo;&egrave; meno povert&agrave; e quindi si mangia di pi&ugrave; e meglio. La Fao dice che dal 1990 ad oggi si &egrave; sceso di oltre 200 milioni il numero di persone denutrite, con il tasso di denutrizione sceso dal 19 all&rsquo;11 per cento a livello globale e quasi dimezzato nei paesi in via di sviluppo. E secondo le proiezioni in futuro le cose miglioreranno ulteriormente.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\">&nbsp;<strong><span style=\"font-weight: normal;\">Si vive meglio e pi&ugrave; a lungo anche perch&eacute; il mondo &egrave; pi&ugrave; pacifico<\/span><\/strong>. La rivista statunitense Slate ha mostrato come dalla fine della Guerra Fredda siano sempre di pi&ugrave; i paesi democratici e sempre meno le autocrazie e le vittime di guerre, conflitti, genocidi e stermini di massa. Diminuisce la violenza pubblica e anche quella privata: in tutto il mondo &egrave; in calo il tasso di omicidi. Una dinamica che &egrave; molto evidente anche in Italia, dove dopo una ventina d&rsquo;anni dal picco del 1991 il numero di morti ammazzati &egrave; sceso del 70 per cento, raggiungendo il minimo storico. Ovviamente il calo riguarda anche le vittime donne, nonostante l&rsquo;&ldquo;emergenza femminicidio&rdquo; faccia pensare il contrario.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-family: times new roman,times; font-size: 12pt;\">&nbsp;<strong><span style=\"font-weight: normal;\">Il 2016 insomma &egrave; stato un anno fantastico<\/span><\/strong>, che segue l&rsquo;onda di un periodo di straordinario miglioramento delle condizioni di vita del genere umano. E non sar&agrave; l&rsquo;ultimo, perch&eacute; molto probabilmente il 2017 sar&agrave; migliore: il mondo sar&agrave; ancora pi&ugrave; popolato, pi&ugrave; ricco, pi&ugrave; uguale, pi&ugrave; sano, pi&ugrave; sicuro, pi&ugrave; democratico e pi&ugrave; pacifico. Auguri!<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{module Firma _Federico Kliche de La Grange}Si &egrave; celebrata, lo scorso 22 aprile, la giornata della Terra, che, ancora una volta, &egrave; servita al solito manipolo di ambientalisti radicali per annoiarci con la tiritera che il nostro pianeta sia moribondo e i suoi abitanti sempre pi&ugrave; poveri, anche per via dell&rsquo;odioso sistema capitalistico che impoverisce [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":88,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-89","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lostrappoquotidiano.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}