
{module Firma_Edilberto de Angelis}Lo aspettavo, e sapevo che prima o poi sarebbe arrivato, il comunicato stampa del sindaco di Vaccarizzo Albanese in risposta alla posizione di Angelo Corrado, consigliere di minoranza, sulla vicenda del dipendente comunale licenziato per malattia. Certo, per come sono scritti e per il loro contenuto, questi comunicati bisogna saperli leggere, per questo ci sono io, e credetemi, è una fatica della Madonna. Non la Madonna di Salvini, la Madonna del sindaco di Vaccarizzo, comunque sia una Madonna. Anzitutto il comunicato inizia accusando Corrado di utilizzare, nei suoi interventi, “toni polemici e astiosi”, che potrebbero anche starci fino a quando ci si ferma al polemico, in fondo è il ruolo di chi fa opposizione. Ciò che invece fa un po’ ridere è quel termine “astiosi”, perché Angelo di sicuro non nutre alcun rancore o invidia verso il sindaco. Basta guardarlo. Ma, direte, chi sono io per dirlo? Un sindaco, un vicesindaco, un assessore, un viceconte? No, e dunque se l’hanno scritto avranno ragione loro, sono delle autorità, cazzo. Comunque se il Comune Amico avesse avuto davvero voglia di aiutare il dipendente licenziato, scrive ancora il sindaco, “avrebbe trattato certamente la vicenda nella sede dovuta, magari formulando proposte concrete, tenendo conto della carica che ricopre, ma di cui sicuramente ne ignora le competenze”. Come? Utilizzando la telepatia? Tradotto in pratica: i consiglieri di opposizione, che non sono telepatici, appunto, hanno saputo del licenziamento del dipendente a cose fatte, quando già era stata firmata e depositata la delibera di giunta. Non sono stati mai coinvolti. Quindi altro che competenze e proposte. Altro che atteggiamento puerile, presuntuoso e saccente. Altro che “sciacallaggio mediatico”, come si legge in un altro punto del comunicato, perché qui non c’è stata alcuna trasparenza, non si è chiesto alcun confronto con l’opposizione e poi nessuno ha cercato di strumentalizzare la vicenda o di “rovinare” la reputazione del sindaco, il quale ci riesce benissimo da solo. Sembra che abbia una specie di sesto senso per le brutte figure. E basta chiedere in giro per farsene un’idea. Una figata. E poi, consentitemi, il finale del comunicato, con quel tentativo di ricordare a Corrado che la gente non votandolo, quando si candidò a sindaco, “lo ha giudicato inadeguato alla guida del paese” è un capolavoro. Una grande verità, per la quale il sindaco deve avere studiato tantissimo per arrivarci. E non penso possa esserci arrivato da solo, almeno Paolo Crepet lo avrà aiutato. Da non sottovalutare infine il punto in cui il sindaco ricorda di “avere a cuore“ tutti i suoi concittadini e di averlo dimostrato in cinque anni di mandato. Minchia che emozione a sentire queste parole, sembra di essere in un cartone animato di Peppa Pig. Chissà cosa ne avrà pensato il dipendente licenziato, per il quale il sindaco avrà anche rispettato la legge, non lo mettiamo in dubbio, ma non ha rispettato il cuore, la coscienza, lo spettro delle emozioni e dei sentimenti possibili, che probabilmente gli avrebbero detto di fare altro, di trovare una soluzione, anche a costo di ben consigliare il dipendente mal consigliato. Io penso, dunque, che veramente questo sindaco così attento alle esigenze e alle vicende della gente spaccherà tutto, specie se dovesse ricandidarsi. Non sto scherzando, sono veramente commosso. Mi viene da piangere, e non sono ancora uscito per andare nella piazza di Vaccarizzo, dove conviene trasferirsi per incontrare il mondo reale, incrociare gli sguardi della gente, magari dei figli e della moglie del dipendente licenziato, sentirmi empatico, portarmi dietro un poster del Beato Angelico, e annullarmi, smettere di essere lo stronzo che sono, smettere di pensare troppo, e diventare anche io un fan del sindaco di Vaccarizzo. Tanto prima o poi dovranno pur arrivare le elezioni e siatene sicuri non saranno quelle del paese di Peppa Pig.
