Editoriali

La formidabile e utile interferenza di Geraci

{module Firma_redazione}Alcuni politici di breve e lungo corso continuano a liquidare con “tentativo di boicottaggio” e “inaccettabile interferenza” l’allarme di Giuseppe Geraci sul rischio che stanno correndo i conti del comune unico, soprattutto se dovesse essere approvato un bilancio di previsione spericolato e allegro. Ora, l’intollerabile interferenza o il tentativo di boicottaggio non è esattamente ciò che ha cercato di fare l’ex sindaco di Corigliano, perché, per gli osservatori più esperti e addentro le cose del municipio, Geraci non interferisce, non boicotta, più semplicemente se interviene è perché conosce le cose del municipio, soprattutto dal punto di vista finanziario, meglio di chiunque, avendo attraversato i marosi della Corte dei Conti e del rischio pre-dissesto, che ha scongiurato con grande capacità e coraggio. E ben conosce, per i ruoli che ha svolto negli anni, le opinioni e le intenzioni delle nostre forze politiche, burocratiche e contabili nel caso il nuovo comune dovesse forzare la mano oltre misura sul rispetto dei conti, passando così dalle parole ai fatti. Fatti, tipo un bilancio di previsione falso, allegro e al di sopra delle nostre possibilità, che sarebbero l’inizio del fallimento. Si fermerà in tempo il comune di Corigliano-Rossano? Chissà. Geraci, oggi, non è ideologico, è uomo pragmatico. Non ha mire politiche, e questo ci dispiace, e dicono che sia più preoccupato per i suoi concittadini che per il mirabolante progetto del comune unico, differenza sottile ma sostanziale. In questo senso sì, Giuseppe Geraci interferisce, come immagino interferirebbe chiunque volesse evitare politiche scellerate che mettessero a rischio il futuro stesso della città. È vero, ci sono alcune buone ragioni, ma anche qualcosa di poco chiaro in questa ostentata ostilità da parte di molti politici, vecchi e nuovi, verso chi dice la verità e lancia l’allarme sulla tenuta dei conti. Ma siamo sicuri che sia solo questo? La domanda è: chi ha interesse a delegittimare Geraci facendo leva sulle solite chiacchiere? E più precisamente, questi politici di breve e lungo corso parlano così tanto per farlo o in qualche modo c’è il loro zampino, più o meno occulto, in questo tentativo di sputtanamento perché vedono Geraci come un concorrente se non pericoloso quantomeno fastidioso in vista delle prossime elezioni comunali? Solo il tempo ci darà una risposta.