Editoriali

E se comandassero i fuorilegge?

{module Firma_redazione}Gent.mo Direttore, sono il Prof. Ettore Mainieri, presidente nazionale della PAI, coriglianese d’origine, anche se le vicissitudini della vita mi hanno portato a risiedere sulla costa ligure. Come posso torno nella mia amata Corigliano e non è escluso che un giorno vi tornerò definitivamente a godermi la sospirata pensione. D’altronde, come scrive il simpatico Mauro Corona, narratore d’eccezione, noi emigrati abbiamo radici lunghe … ma elastiche e quando il tempo che ci resta da vivere sarà inferiore a quello trascorso, siamo attratti dai luoghi dell’infanzia nei quali sempre più spesso torniamo, in attesa di ricongiungerci con i nostri morti. Seguo sempre con attenzione la stampa locale e nella fattispecie il suo “Strappo Quotidiano”, oltre che il “Blog di Corigliano Calabro”. Di recente ho avuto modo di leggere un grande encomio all’operato dell’ultima Amministrazione Comunale di Corigliano, che avrebbe consegnato la città con un attivo di ben quattro milioni di euro e ciò al cospetto della vicina Rossano che sarebbe giunta alla fusione con un paniere pieno di soli debiti! Un tale virtuosismo operato dal mio amato paesello mi fa sorgere spontanei alcuni interrogativi: per prima cosa, le strade! Una vera groviera! Non si poteva chiudere con un attivo inferiore e garantire la sicurezza stradale dei cittadini? Non si poteva stipulare una polizza a tutela dei danni ai mezzi di locomozione dei privati, inevitabili con le strade che ci ritroviamo? Per motivi personali mi sono dovuto recare presso la sede del Comando di Polizia Municipale, ospitata in quello che fu un tempo l’Hotel Zagara. Non le dico la sporcizia del vano scale, i cavi elettrici scoperti e a portata di bambino, l’ascensore non funzionante, giusto per impedire l’accesso a disabili permanenti e temporanei. L’amore che mi lega a questa terra mi ha portato ad approfondire l’argomento e sa con quali risultati? Ho appreso che a seguito dell’esposto di un privato cittadino, dotato di un pizzico di senso civico, l’ASP di Cosenza nel 2016 ha invitato l’Amm.ne Comunale a fornire tutta la documentazione necessaria affinché un qualsivoglia edificio possa essere adibito ad ufficio (agibilità, destinazione d’uso, progetto degli impianti, ecc.), impartendo inoltre prescrizioni relative all’abbattimento delle barriere architettoniche e alla messa in sicurezza, assegnando un termine perentorio di sei mesi ed applicando ammende per circa quattordicimila euro. A distanza di due anni le ammende non sono state pagate (si sono quasi raddoppiate), le barriere architettoniche non sono state rimosse, di messa in sicurezza e di certificazioni relative ad agibilità e quant’altro, nemmeno a parlarne! Tutto ciò come a voler dire “noi siamo l’istituzione e possiamo fare tutto ciò che vogliamo”! Apprendo, anche, che l’intero fascicolo giace sui banchi della Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Castrovillari, nell’attesa che il tempo prescriva e cancelli ogni traccia! Continuo la mia escursione nei meandri della burocrazia locale ed apprendo che quasi tutte le scuole sarebbero prive di agibilità e per una in particolare, di proprietà di privati, l’ASP avrebbe addirittura richiestone la chiusura. Ma anche in questo caso, cosa importa? L’istituzione siamo noi, un locale in affitto non si lascia così … la sicurezza di lavoratori e bambini può aspettare! Vago ancora alla ricerca di informazioni e quante scoperte … Infatti, mi dicono che anche altri edifici comunali sarebbero privi di agibilità, finanche lo stesso “Garopoli” che ospita il Commissario, garante della legalità! E cosa dire dell’Ufficio del Giudice di Pace? Privo di agibilità pure questo! E che paradosso, se si pensa che il luogo in cui si amministra la giustizia e nel quale, tra le altre cose, si possono comminare sanzioni civili e penali nei confronti di quei cittadini che magari si guadagnano la giornata in un’angusta bottega inagibile, risulta esso stesso inagibile! E’ di questi giorni la notizia che il Tribunale di Bari ha chiuso i battenti in quanto inagibile … e siamo nella vicina Puglia! Potrei continuare all’infinito, parlando magari di un Comandante del Corpo di Polizia Municipale da poco assunto, Avvocato, Maggiore, Ufficiale di Polizia Giudiziaria, che senza aver ancora superato i sei mesi di prova post assunzione … è stato già promosso a dirigere l’intero Corpo di P.M. della nuova Corigliano Rossano! Ma qualcuno si è per caso chiesto se costui ha assolto al suo obbligo più importante, ovvero, tutelare la salute pubblica e di quanti lavorano nel complesso ex Zagara? Ha provveduto il neo Comandante a denunciare chi attenta alla salute di cittadini e lavoratori? E’ consapevole del fatto che l’Ufficio che riveste lo obbliga ad intervenire prima in casa sua e solo dopo a mettere le mani in tasca ai cittadini? Concludo con una sola domanda e con l’auspicio che la stessa, oltre a ricevere opportune risposte, possa scuotere la società civile che, ahimè … dalle nostre parti persevera nella sua latitanza! Se anziché lasciare un attivo di ben quattro milioni di euro l’Amm.ne uscente avesse lasciato un bilancio a pareggio, ma al contempo … scuole agibili, uffici agibili e accessibili ai disabili, strade percorribili e polizze assicurative a tutela degli automobilisti e soprattutto sanzioni regolarmente pagate, nella piena applicazione della legge che … dovrebbe essere uguale per tutti, non sarebbe stato meglio?

Genova, 31/05/2018

Con Stima

Prof. Ettore Mainieri