Editoriali

Aux armes citoyens! Formez vos bataillons!

{module Firma_redazione}Come avevamo scritto sin dall’inizio, e in tempi non sospetti, qui, più che un’epidemia da coronavirus, è scoppiata un’epidemia d’imbecillità, caratterizzata da due fasi: quella sanitaria, gestita da incoscienti che sottovalutando, all’inizio, il virus hanno provocato 12000 morti, e quella economico-finanziaria, gestita, oltre che dalla classe politica peggiore della storia repubblicana, dalla burocrazia più ignorante, ottusa e incapace di tutti i tempi. A dimostrarlo il sito INPS, che è andato in tilt (ed era prevedibile, viste le migliaia di persone rimaste senza lavoro per la chiusura totale delle attività) nel primo giorno utile per presentare le domande di sussidio per lavoratori e partite IVA. E’ un’ecatombe senza precedenti, che, nel silenzio totale della classe dirigente, farà migliaia di morti e feriti per fame e stenti, di cui questi signori, una volta terminata la fase dell’emergenza sanitaria, dovranno dar conto, oltre che al tribunale della storia, anche a quello ordinario. Perché pensiamo, che nei loro confronti, qualche giudice coraggioso e di buona volontà, debba aprire una specie di processo di Norimberga che li giudichi per crimini contro l’umanità. E’ arrivato il momento della rivolta, soprattutto morale. Altro che danze, balli e bandire tricolore, qui bisogna suonare le campane a morto per un’intera classe dirigente, indifferente al grido di dolore che arriva dalla gente. Uno schifo senza precedenti.