Mi hanno dato del bigotto, sol perché ho osato dire che la notte di Natale bisognerebbe impedire ai ragazzi, anche adolescenti, di scappare di casa dopo cena, con l’assenso di genitori rincretiniti, per andare, all’una di notte, in locali bolgia, innaffiati di alcol e inondati dalla droga e dalla musica di imbecilli che cantano di troie, canne e suicidi. “Bigotto”,…
Il Natale e la superiorità dell’Occidente
Un consiglio, una lettura, un regalo necessario, per mettere un po’ d’ordine e provare a capire chi siamo e di cosa parliamo quando diciamo che è l’Occidente a dare il “la”, nel bene e nel male, al pianeta, per provare a ricordarci che anche coloro che vorrebbero distruggerlo, l’Occidente, sono costretti a usare suoi prodotti: armi, banche, cellulari, tivù, computer,…
Il vero Natale è consumista e identitario, ditelo ai preti
Il Natale sarà anche la festa più bella dell’anno, l’unica che si aspetta ancora con entusiasmo, ma che palle quelli che te la rovinano dicendoti che ormai è solo una festa consumista e sprecona, perché loro, che ne capiscono il vero significato, a un Natale lussuosista preferiscono un Natale pauperista, anche se poi non vedono l’ora di fiondarsi nei negozi…
La fine della democrazia
Nessuno si aspettava sorprese, perché è andata esattamente come pensavamo: alle elezioni del 5 ottobre quello degli astenuti, in Calabria, è stato il primo partito. Infatti, ha votato poco più del 42 per cento degli elettori. Non era mai accaduto, alle regionali, ed è un dato che si presta a una doppia lettura: una positiva e l’altra negativa. Cominciamo da…
Astensionismo: che piacevole spettacolo
Il post-elezioni regionali si è trasformato, per noi, in un piacevole spettacolo, soprattutto per via degli astensionisti, che in parte hanno capito che se il voto è un diritto si può scegliere anche di non esercitarlo.
Elezioni regionali e gusto dell’orrido
Non c’è dubbio che i dati più rilevanti delle elezioni regionali, vista la bassa affluenza dei votanti (di cui parleremo in altro articolo), siano due. Intanto, la netta vittoria di Occhiuto, data da tutti per scontata, poiché, al di là della consistenza del suo comico avversario, dove non c’è voto di opinione vince inevitabilmente chi governa, perché chi governa…
Lezioni di mafia (Parte prima)
Di questi tempi, cercare notizie interessanti è un’operazione difficilissima, perché notizie interessanti, in giro, ce ne sono poche, anche se una importante forse c’è e non ce ne siamo accorti.
Quando la sera andavamo in Via Nazionale
Un tempo, neanche così tanto lontano, si diceva “facciamo quattro passi su Via Nazionale”, allo Scalo di Corigliano, che poi altro non era se non un percorso a tappe per vivere l’atmosfera “da bar” o da “bar dello sport”, per dirla alla Stefano Benni, che caratterizzava quella strada, che ormai non c’è più neanche a cercarla col lanternino. Spazzata via…
Viaggio? No, solo volgare turismo
Chi, di questi tempi, pensa che ovunque vada si parli delle prossime elezioni regionali, pensa male, forse perché frequentando meno persone di quante ne occorrerebbero per capire la nostra società, non sa che la gente più che di politica senta solo il bisogno costante di parlare di altro, di cose più leggere, più divertenti, in cima alle quali, dove prima…
Mangiare senza amor proprio
Noto con rammarico che per via di deficit culturali (o educativi) le persone abbiano sempre più scarsa o nulla considerazione di sé stesse, perché se così non fosse si rifiuterebbero, tra le altre cose, di mangiare e bere in ristoranti degradanti. Io, che invece di me stesso ho sempre avuto un’alta considerazione, non vado mai o non ritorno mai in…










