Sorsi & discorsi

A tavola, basta conformismo e portafoglio

Trovo preoccupante che molti ristoratori (e pizzaioli, ovviamente) per dare un tono gourmet ai loro locali usino inserire nei menù prodotti di qualità che costano l’iradiddio e che spesso neanche conoscono, ma che tanti loro clienti apprezzano (proprio per il prezzo), perché sono diventati una specie di status symbol, per il cliente ovviamente e non per i ristoratori. I quali,…

Continua a leggere

Editoriali

Processione o bordello?

Ma è possibile che non ci sia nessuno, all’interno della grande comunità dei credenti, a cominciare da quella locale, che almeno una volta nella vita alzi la voce per condannare, con senso di umiltà e responsabilità, come fecero in passato grandi papi, come Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, i cattivi esempi che arrivano dal suo interno? È possibile che…

Continua a leggere

Editoriali

L’8 marzo e le sue mimose fetenti

E anche questo otto marzo ce lo siamo levati dai coglioni, come direbbe il Milanese Imbruttito. E lo abbiamo fatto ancora nella noia più totale, con le solite mimose fetenti e i soliti slogan e cortei contro il patriarcato e la presunta oppressione della donna da parte dell’uomo, occidentale ovviamente. Tutte cose già viste, che ci hanno ricordato quanto sia…

Continua a leggere

Editoriali

Se i vostri figli studiano, cazziateli

E ora, dopo la nomina di Gigino Di Maio a professore onorario del King’s College di Londra, provate a “cazziare” i vostri figli quando non studiano. Provate a dirgli, senza sarcasmo, che la scuola è ancora fonte di successo, di ricchezza e di promozione sociale e personale. Provate a convincerli che attraverso la scuola, anche con tutti i suoi limiti…

Continua a leggere

Sorsi & discorsi

Ridateci Donna Rosa

Incontro, dopo tempo, un caro amico, grande esperto di cucina, il quale condividendo con me la passione per il cibo di qualità mi chiede, a bruciapelo, se una sera sarei disposto ad accompagnarlo in una delle tante pizzerie contemporanee che sono nate qui attorno, perché vorrebbe sapere cosa penso delle cosiddette pizze “griffate”, che tutti cercano e su cui tutti…

Continua a leggere

Editoriali

Una campagna contro il rumore

Sapete qual è la misura della nostra maleducazione? Il decibel. Più è alto più la città diventa cafona. Infatti, qui, il rumore, forse più di ogni altra cosa, è la vera e propria dannazione di noi poveri cittadini, che dobbiamo difenderci quotidianamente da una massa informe di gente maleducata, che sta tutto il giorno a urlare (anche nei supermercati, negli…

Continua a leggere

Editoriali

I masochisti del capodanno in piazza

Cos’è il capodanno in piazza se non la messa in scena di una delle peggiori forme di masochismo: quella che in vari modi guida il comportamento di chi ci va, in piazza: un insieme di dementi, che assistendo al concerto, magari per noia o per abitudine, cerca di provare piacere facendosi del male, attraverso situazioni emotivamente e fisicamente dolorose, come…

Continua a leggere

Editoriali

Caro Klaus, se vuoi un consiglio scappa da questa città: non ti merita

Forse non ci crederete, ma all’ingresso di questa città bisognerebbe esporre un cartello con su scritto: perdete ogni speranza voi che entrate. In città ovviamente. Perché qui trovate la quintessenza della stupidità umana elevata alla massima potenza. Ultimo caso: si sparge la voce che al nostro concittadino Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza e vicepresidente di Unioncamere…

Continua a leggere

Editoriali

Sindaci o taralli dell’Arberia?

Il bello delle elezioni locali, soprattutto nei piccoli centri, è che spesso fanno eleggere personaggi improbabili, appoggiati da liste improvvisate e programmi surreali. Alcuni sono davvero imperdibili, come i sindaci dei paesi arbereshe della provincia di Cosenza, che danno l’idea più dei taralli, prodotto tipico di quelle zone, che dei politici. I quali sono accomunati da un programma a prova…

Continua a leggere