Se volete avere un’idea chiara sullo stato culturale di questo paese, vi basta ascoltare ciò che la gente pensa e dice della religione e del rapporto con le radici stesse della nostra civiltà. Vi accorgerete che il quadro che ne viene fuori è davvero desolante. E badate, non è questione di essere credenti o no. È questione di sapere, di…
Un cuore a pezzi (per il rumore)
Eh sì, caro direttore, l’inquinamento acustico è una minaccia concreta, non solo per la nostra tranquillità, ma anche per la nostra salute e per la nostra qualità della vita. Lo dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo la quale l’esposizione prolungata a livelli di rumore superiori a 55 decibel può provocare disturbi del sonno, stress, ansia e problemi di concentrazione. Non…
Una campagna contro il rumore
Sapete qual è la misura della nostra maleducazione? Il decibel. Più è alto più la città diventa cafona. Infatti, qui, il rumore, forse più di ogni altra cosa, è la vera e propria dannazione di noi poveri cittadini, che dobbiamo difenderci quotidianamente da una massa informe di gente maleducata, che sta tutto il giorno a urlare (anche nei supermercati, negli…
I masochisti del capodanno in piazza
Cos’è il capodanno in piazza se non la messa in scena di una delle peggiori forme di masochismo: quella che in vari modi guida il comportamento di chi ci va, in piazza: un insieme di dementi, che assistendo al concerto, magari per noia o per abitudine, cerca di provare piacere facendosi del male, attraverso situazioni emotivamente e fisicamente dolorose, come…
Natale in discoteca? E’ solo da dementi
Mi hanno dato del bigotto, sol perché ho osato dire che la notte di Natale bisognerebbe impedire ai ragazzi, anche adolescenti, di scappare di casa dopo cena, con l’assenso di genitori rincretiniti, per andare, all’una di notte, in locali bolgia, innaffiati di alcol e inondati dalla droga e dalla musica di imbecilli che cantano di troie, canne e suicidi. “Bigotto”,…
Il Natale e la superiorità dell’Occidente
Un consiglio, una lettura, un regalo necessario, per mettere un po’ d’ordine e provare a capire chi siamo e di cosa parliamo quando diciamo che è l’Occidente a dare il “la”, nel bene e nel male, al pianeta, per provare a ricordarci che anche coloro che vorrebbero distruggerlo, l’Occidente, sono costretti a usare suoi prodotti: armi, banche, cellulari, tivù, computer,…
Il vero Natale è consumista e identitario, ditelo ai preti
Il Natale sarà anche la festa più bella dell’anno, l’unica che si aspetta ancora con entusiasmo, ma che palle quelli che te la rovinano dicendoti che ormai è solo una festa consumista e sprecona, perché loro, che ne capiscono il vero significato, a un Natale lussuosista preferiscono un Natale pauperista, anche se poi non vedono l’ora di fiondarsi nei negozi…
La fine della democrazia
Nessuno si aspettava sorprese, perché è andata esattamente come pensavamo: alle elezioni del 5 ottobre quello degli astenuti, in Calabria, è stato il primo partito. Infatti, ha votato poco più del 42 per cento degli elettori. Non era mai accaduto, alle regionali, ed è un dato che si presta a una doppia lettura: una positiva e l’altra negativa. Cominciamo da…
Astensionismo: che piacevole spettacolo
Il post-elezioni regionali si è trasformato, per noi, in un piacevole spettacolo, soprattutto per via degli astensionisti, che in parte hanno capito che se il voto è un diritto si può scegliere anche di non esercitarlo.
Elezioni regionali e gusto dell’orrido
Non c’è dubbio che i dati più rilevanti delle elezioni regionali, vista la bassa affluenza dei votanti (di cui parleremo in altro articolo), siano due. Intanto, la netta vittoria di Occhiuto, data da tutti per scontata, poiché, al di là della consistenza del suo comico avversario, dove non c’è voto di opinione vince inevitabilmente chi governa, perché chi governa…










